La fine del Ramadan celebrata in Italia: un momento di condivisione e pace

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'arcivescovo Sandro Salvucci ha espresso la sua gioia e condivisione verso i fedeli islamici che hanno celebrato la fine del Ramadan. Questa ricorrenza segna la fine di un periodo speciale per i musulmani, e l'arcivescovo ha voluto far sentire loro la sua vicinanza.

Celebrazioni a Pesaro

Centinaia di musulmani che vivono nel Fanese hanno festeggiato la fine del Ramadan. Il primo raduno, di carattere religioso, a cui hanno partecipato circa 300 persone, si è tenuto al mattino nell’area del Centro Sportivo della Cooperativa Tre Ponti. Il secondo, più conviviale e ricreativo, si è svolto di pomeriggio, in via Roma, presso l’oratorio di San Cristoforo.

Eid Al-Fitr: un momento di incontro

La fine del digiuno, in arabo Eid Al-Fitr, è anche l’occasione per l’incontro delle più svariate etnie. Hafida Kamba, mediatrice interculturale e tra le organizzatrici dell’evento, ha spiegato l'importanza di questa ricorrenza.

Preghiere per la pace a Novara

A Novara, tremila musulmani si sono riuniti in festa. Miloud Abbane, del Centro islamico novarese di via Pigafetta, ha sottolineato l'importanza della pace nell'Islam. Insieme ad altri volontari, ha preparato i ma’mūl, biscotti di pasta frolla ripieni di fichi e datteri, per la celebrazione. "Dio ha detto che chi salva un’anima, salva l’umanità intera", ha commentato Abbane, sottolineando il messaggio di pace e unità che caratterizza la festa del Ramadan.

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