Chiamata alla pace permanente a Gaza dopo il Ramadan
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Redazione Esteri
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto un cessate il fuoco immediato per il Ramadan, un appello che l'ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Nicolas de Rivière, sostiene debba essere seguito da un "cessate il fuoco permanente". Questa richiesta è stata approvata con l'astensione degli Stati Uniti.
Il ruolo della Francia
L'ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Nicolas de Rivière, ha sostenuto che il cessate il fuoco immediato per il Ramadan chiesto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite deve essere seguito da un "cessate il fuoco permanente". Questa dichiarazione è arrivata dopo l'approvazione della risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato durante il mese sacro per i musulmani e il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi.
La risoluzione dell'Onu
Dopo oltre cinque mesi di guerra, il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato la risoluzione per fermare il conflitto a Gaza. Questa decisione è stata presa grazie all’astensione degli Stati Uniti e al voto favorevole di tutti gli altri 14 paesi. La risoluzione è stata negoziata nel corso di un lungo fine settimana da Algeria ed altri membri non permanenti.
Il cessate il fuoco a Gaza
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che chiede a Gaza "un cessate il fuoco immediato durante il Ramadan rispettato da tutte le parti" e "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi, nonché la garanzia dell'accesso umanitario per rispondere ai bisogni umanitari e medici". Inoltre, la risoluzione chiede che le parti rispettino i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale in relazione a tutte le persone detenute.




