Natale tra cenoni e social: così hanno festeggiato i vip italiani
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Anche quest'anno, mentre le case si riempivano di lucine e profumi tradizionali, le celebrazioni delle festività da parte dei personaggi pubblici hanno trovato spazio, com'era prevedibile, nelle bacheche digitali. Lontano dai riflettori professionali, molti di loro hanno scelto di condividere frammenti della propria intimità familiare, offrendo ai follower uno spaccato domestico che, al di là dello sfarzo occasionalmente presente, sembra talvolta avvicinarsi alle consuetudini comuni. Dalle cime innevate delle Dolomiti, dove Chiara Ferragni ha trascorso il periodo con il suo nucleo familiare, alle mete esotiche battute da altri, il filo conduttore è apparso quello di un ritrovo, seppur effimero, attorno a valori riconoscibili.
Un ritratto sociale della festa attraverso gli schermi
La geografia di questi Natali vip, tracciata attraverso post e storie, ha rivelato una certa eterogeneità di gusti e predisposizioni. C'è chi, come Diletta Leotta, ha preferito il tepore di un clima mite, mostrando anche il pancione, mentre altri hanno optato per l'atmosfera raccolta di una dimora cittadina. Non sono mancate, come nel caso di Elodie o di Elisabetta Gregoraci, le destinazioni internazionali, che spaziano dalla Scozia al Kenya, a testimoniare un desiderio di evasione non certo insolito in questo periodo. La condivisione, però, non è stata uniforme: accanto a chi ha documentato quasi in diretta ogni momento conviviale, qualcun altro ha mantenuto un riserbo pressoché totale, difendendo il confine tra vita pubblica e privata.
Il rito della tavola imbandita e le sue rappresentazioni
Se i luoghi sono stati vari, un elemento sembra aver unito molti di questi racconti: la centralità del cibo, inteso come rito collettivo e veicolo di tradizione. Le immagini proposte hanno mostrato, infatti, tavole sontuosamente preparate, che diventano il palcoscenico della festa. Si è parlato, ad esempio, delle lasagne preparate dalle sorelle Ferragni o di quelle di Barbara D'Urso, mentre altri, come Elodie, hanno preferito piatti più ricercati come il foie gras. Pur nella diversità delle portate, quel che emerge è la volontà di ancorare un giorno speciale a una ritualità gustativa, spesso di stampo italiano, che supera persino le origini di alcuni personaggi, come dimostra il menù "poco argentino" scelto da Belen Rodriguez per la sua famiglia.
Tra autenticità e curatela dell'immagine digitale
La modalità di condivisione, tuttavia, ha offerto spunti di riflessione ulteriori. Accanto agli scatti spontanei, ritraenti momenti di gioco con i figli o di preparazione in cucina, si è registrata una proliferazione, giudicata da alcuni artificiosa, di immagini generate dall'intelligenza artificiale. Queste composizioni, sebbene perfette nell'estetica, rischiano di trasmettere un'emozione fredda, lontana dal calore disordinato che solitamente caratterizza le riunioni familiari. La scelta tra una foto genuina e una elaborata digitalmente delinea, in sostanza, due approcci distinti alla narrazione di sé: uno che punta su un realismo domestico, l'altro su una visione più edulcorata e iper-curata delle proprie festività.




