Bologna, vittoria e polemiche al Dall'Ara: il rigore di Orsolini regala i tre punti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   In un pomeriggio infuocato, dove il termometro ha sfiorato i trenta gradi all'ombra, il Bologna ha trovato nei minuti di recupero il gol che vale la prima vittoria in casa stagionale, piegando per 2-1 un Genoa di rango ma fatalmente beffato da una decisione arbitrale finita immediatamente nel mirino delle polemiche. La partita, che per larga parte aveva stentato a decollare, è esplosa infatti solo nel finale, complice un episodio giudizioso che ha visto protagonista il Var.

Dopo una prima frazione caratterizzata da un gioco cauto e da poche emozioni, con le due squadre più concentrate a non concedere spazi che a crearne, il match si è sbloccato solo nel secondo tempo. Il Genoa, che poteva vantare un record positivo in questa trasferta, aveva trovato il vantaggio prima che il Bologna riuscisse a pareggiare, portando la sfida sull'1-1. La partita sembrava ormai avviata verso un pareggio che, in fondo, rifletteva l'equilibrio generale del gioco.

L'azione decisiva, però, è scattata a tempo ormai scaduto: un pallone rientrato in area di rigore genovese ha toccato il braccio di Alan Carboni. L'arbitro, inizialmente non interventista, è stato chiamato a valutare l'episodio dal Var e, dopo aver visionato il replay al monitor, ha indicato il dischetto. Una decisione che ha scatenato l'immediata e comprensibile ira della squadra ospite, la quale ha contestato con veemenza la chiamata del video, ritenendo il contatto del tutto involontario e, soprattutto, ininfluente data la ridottissima distanza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.