Nel caso Serena Mollicone, l'assoluzione della famiglia Mottola è stata confermata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Serena Mollicone, una giovane donna trovata senza vita nel 2001 in un bosco ad Arce, in provincia di Frosinone, è al centro di un caso giudiziario che ha visto coinvolta la famiglia Mottola. La Corte d'Assise d'Appello di Roma ha recentemente confermato l'assoluzione di Franco Mottola, della moglie Anna Maria e del figlio Marco.

Dettagli del verdetto

Il verdetto è stato emesso venerdì 12 luglio. Nonostante le richieste dell'accusa, che aveva chiesto pene severe per i Mottola, la Corte ha deciso di confermare la sentenza di primo grado. Franco Mottola, ex comandante della caserma dei carabinieri di Arce, il figlio Marco e la moglie Anna Maria sono stati tutti assolti.

Reazioni alla sentenza

Dopo la sentenza, i Mottola hanno rotto il silenzio. Marco Mottola, figlio dell'ex maresciallo Franco, ha accusato i cronisti di aver partecipato attivamente al movimento colpevolista nei riguardi della sua famiglia. D'altra parte, la sorella della vittima, Consuelo Mollicone, ha espresso la sua amarezza per il verdetto, affermando che "questa non è giustizia".

Il dramma di Consuelo Mollicone

Consuelo Mollicone ha vissuto un lungo calvario, rivivendo il dolore della perdita della sorella ad ogni udienza. La sentenza di assoluzione nel processo di secondo grado per l'omicidio di Serena, che di fatto lascia il delitto senza un colpevole, rappresenta per Consuelo un altro duro colpo. La sua lotta per la giustizia continua.

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