Offensiva dell'Azerbaigian nel Nagorno-Karabakh: Dichiarazioni del Presidente Aliyev e Risposta dei Separatisti Armeni
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Redazione Esteri
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L'Azerbaigian ha dichiarato che l'offensiva nel Nagorno-Karabakh si fermerà se i separatisti armeni "deporranno le armi". Il presidente azero Ilham Aliyev ha riferito questa posizione al segretario di Stato americano Antony Blinken. Ci sono state almeno sette vittime civili a causa dei bombardamenti dell'Azerbaigian. Baku ha affermato che le sue misure militari nel Nagorno-karabakh continueranno per il secondo giorno. Durante una discussione con i peacekeepers a Khojali, gli emissari di Baku hanno sollevato la questione dello sfruttamento delle risorse minerarie e dell'impatto ambientale di attività che non sono registrate in Azerbaijan, e quindi considerate illegali. Il ministero della Difesa del Paese ha dichiarato che "Le attività antiterroristiche condotte dalle forze armate della Repubblica dell’Azerbaigian nella regione economica del Karabakh continuano con successo". Le unità dell’esercito dell’Azerbaigian hanno neutralizzato posizioni di combattimento, veicoli militari, lanciatori di artiglieria e di missili antiaerei, stazioni radioelettroniche e altri mezzi militari appartenenti a formazioni delle forze armate armene.




