Titan, centinaia di problemi prima della catastrofe
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Redazione Esteri
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L'implosione del sommergibile Titan nel giugno 2023, che ha causato la morte di cinque persone, ha rivelato una serie di criticità che gettano ombre sulla sicurezza del mezzo e sulla gestione delle operazioni. Gli investigatori hanno scoperto che il Titan aveva affrontato oltre 100 problemi tecnici prima del disastro, con 70 criticità riscontrate nel 2021 e 48 nel 2022. Questi dati emergono durante un'udienza della Guardia Costiera, che ha reso pubbliche nuove immagini e testimonianze.
Il Titan, progettato per esplorare il relitto del Titanic, ha perso i contatti con la nave madre Polar Prince il 18 giugno 2023, durante la discesa negli abissi. Le ultime comunicazioni dell'equipaggio riportavano che "tutto andava bene", ma poco dopo il sommergibile è imploso, causando la morte di tutti i presenti a bordo.
Durante l'udienza, sono state ascoltate le testimonianze di ex dipendenti di OpenGate, l'azienda responsabile della costruzione del Titan. Tra queste, spicca quella di Lochridge, che ha dichiarato di non aver mai avuto fiducia nel sommergibile. Lochridge ha affermato di aver espresso le sue preoccupazioni sulla sicurezza del Titan a diversi direttori, ma solo uno, Bonnie Carl, direttore finanziario, ha condiviso le sue perplessità.
Le criticità riscontrate riguardavano principalmente le apparecchiature del sommergibile, che presentavano problemi di funzionamento e affidabilità. Nonostante ciò, il Titan è stato comunque utilizzato per le spedizioni, con conseguenze tragiche.




