Lea Pericoli, la Signora del tennis italiano
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Redazione Sport
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Lea Pericoli, una delle figure più iconiche del tennis italiano, è scomparsa all'età di 89 anni. Nata a Milano, Pericoli ha trascorso parte della sua infanzia in Etiopia, un'esperienza che ha segnato profondamente la sua vita. La sua carriera tennistica, iniziata negli anni '60, è stata caratterizzata non solo dai successi sul campo, ma anche dalla sua eleganza e dal suo stile inconfondibile.
Nicola Pietrangeli, suo grande amico e collega, ha ricordato Pericoli come una "grande signora" prima ancora che una grande tennista, un complimento che riflette la stima e l'affetto che il mondo del tennis ha sempre nutrito per lei. La sua attenzione per l'abbigliamento in campo, con outfit realizzati su misura dal suo sarto di fiducia, ha fatto di lei una pioniera dell'empowerment femminile, senza mai rinunciare alla sua femminilità.
Lea Pericoli non è stata solo una campionessa sul campo, ma anche una figura di spicco nel panorama sportivo italiano come commentatrice e opinionista. La sua grazia e raffinatezza, tanto in campo quanto fuori, le hanno valso il soprannome di "Divina", assegnatole da Gianni Clerici. La sua morte rappresenta una grande perdita per il tennis italiano, che saluta una delle sue protagoniste più amate e rispettate.
La sua vita, divisa tra Milano e Montecarlo, è stata un romanzo di successi, eleganza e passione per lo sport. Anche negli ultimi anni, Pericoli ha continuato a mantenersi attiva, dedicandosi al golf e mantenendo una forma fisica invidiabile.




