Lea Pericoli, una vita tra tennis e moda

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lea Pericoli, figura iconica del tennis italiano e appassionata di moda, ha lasciato un segno indelebile nel panorama sportivo e culturale del nostro Paese. Nata a Milano, ma con un legame profondo con l'Africa, dove ha vissuto a lungo ad Addis Abeba, Lea ha sempre mostrato uno spirito libero e una voglia di libertà che la sua educazione borghese avrebbe voluto frenare. La sua carriera tennistica, caratterizzata da successi e momenti memorabili, è stata arricchita da un'intensa attività nel mondo della moda, dove ha saputo distinguersi per eleganza e stile.

Indro Montanelli, geniale fondatore del Giornale, intuì il potenziale di Lea come giornalista, arricchendo la redazione con la sua firma d'eccezione. Lea si vantava orgogliosamente di aver scritto sul primo numero del Giornale, considerandolo un traguardo paragonabile agli ottavi di finale di Wimbledon, un risultato che per le tenniste italiane dell'epoca rappresentava già un passaporto per la gloria. La sua collaborazione con il quotidiano fu intensa e appassionata, e il distacco dalla redazione le causò grande sofferenza.

Nicola Pietrangeli, altro grande nome del tennis italiano, ha ricordato Lea come una sorella e un'amica, sottolineando il legame profondo che li univa. Nonostante le malelingue, tra loro non ci fu mai nulla di romantico, ma solo una sincera e profonda amicizia. Lea Pericoli, con il suo sorriso contagioso e la sua personalità vivace, ha saputo conquistare il cuore di chiunque l'abbia conosciuta, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del tennis e della moda.

Il Tennis Club Bonacossa di Milano, luogo storico del tennis cittadino, ha deciso di intitolarle un campo, riconoscendo il suo contributo e la sua passione per questo sport.

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