Emergenza gastroenterite a Torri del Benaco: l'acqua torna potabile
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Redazione Interno
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L'emergenza gastroenterite a Torri del Benaco, piccolo comune situato sulle rive del Lago di Garda, sembra essere giunta al termine. Gli abitanti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: le analisi dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna hanno confermato l'assenza del norovirus negli acquedotti del comune.
Risultati delle analisi
L'Ulss 9 Scaligera ha confermato i risultati delle analisi, annunciando che presto dovrebbe arrivare il via libera al consumo dell'acqua corrente. Questa notizia arriva dopo giorni di divieto del suo utilizzo per scopi potabili e alimentari.
Ritorno alla normalità
Ieri sera, poco dopo le 20, è arrivata al Comune di Torri del Benaco la segnalazione dell'Ulss 9 che i parametri chimici sui campioni di acqua prelevati dalla rete acquedottistica del Comune erano tornati nella norma. Questo dopo che per giorni decine di persone residenti o domiciliate a Torri si erano sentite male, con vomito e diarrea, dopo aver bevuto l'acqua dal rubinetto di casa.
Sicurezza sul Lago di Garda
Nonostante l'emergenza, le attività in riva al lago continuano a procedere, tra escursioni in barca, corsi di outdoor e bagni all'insegna di un meteo ritrovato. Gli accertamenti effettuati dalle autorità competenti permettono di confermare che si è trattato di un fenomeno circoscritto e limitato, risolto in brevissimo tempo.
Rassicurazioni dal sindaco di Brenzone
A seguito del migliaio di casi di gastroenterite nel vicino comune di Torri del Benaco, il sindaco Paolo Formaggioni ha voluto rassicurare i cittadini bevendo direttamente dal lago. Questo gesto simbolico ha lo scopo di dimostrare la sicurezza dell'acqua del lago e di rassicurare la popolazione e i visitatori.




