Maltempo in Calabria, voragine isola Bivongi: interrotta la strada provinciale
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Redazione Interno
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Le incessanti precipitazioni che stanno colpendo l'alto Ionio reggino, un fenomeno meteorologico che si ripete con crescente intensità, stanno mettendo a dura prova la tenuta del territorio, sconvolgendo la normale quotidianità e imponendo una riflessione sulla fragilità di una viabilità spesso marginale. Dopo i disagi registrati in altre zone, l'emergenza si è spostata con violenza nella vallata dello Stilaro, un'area dal ricco passato industriale oggi confrontata con un presente di criticità infrastrutturali, dove la strada provinciale 95, fondamentale collegamento tra Bivongi e la Sp9 in località "Due Strade", ha ceduto. Il crollo del manto stradale, un evento non isolato nella cronaca di questa perturbazione, è avvenuto in contrada "Acqua Calda", un toponimo che stride con l'immagine di acqua fredda e distruttiva che ha caratterizzato le ultime ore, rendendo di fatto impraticabile l'arteria e costringendo all'interruzione totale del traffico.
Il percorso obbligato e l'isolamento del centro
L'apertura della voragine, che ha inghiottito una porzione significativa della carreggiata, non ha lasciato alternative alle autorità competenti, le quali hanno dovuto disporre la chiusura immediata del tratto, una decisione obbligata per scongiurare rischi maggiori. La soluzione temporanea, per coloro i quali necessitano di raggiungere la Statale 106 ionica, implica un considerevole allungamento del tragitto, snodandosi attraverso Stilo lungo la Sp9, un itinerario che trasforma pochi chilometri lineari in un percorso tortuoso e dispendioso, isolando di fatto il centro di Bivongi sul suo versante meridionale. L'amministrazione comunale, dal canto suo, ha diramato un invito alla cittadinanza, esortando alla massima cautela e raccomandando di limitare gli spostamenti ai soli casi di effettiva necessità, una misura che, seppure prudenziale, sottolinea la gravità della situazione e l'impossibilità di garantire piena sicurezza.
L'incidente sulla Sp57 e gli interventi tecnici
Il maltempo, del resto, non ha risparmiato neppure altre arterie della regione, configurando uno scenario a macchia di leopardo di dissesti e pericoli. Lungo la strada provinciale 57, importante collegamento tra i comuni di Borgia e Squillace, è stato infatti segnalato un cedimento strutturale di un tratto della carreggiata, un episodio che, sebbene di minore entità rispetto al crollo di Bivongi, ha comunque reso indispensabile un intervento tecnico urgente. I tecnici della Provincia, ricevuta la segnalazione della criticità, si sono attivati per mettere in sicurezza l'area, istituendo un senso unico alternato regolato da semaforo, una soluzione che cerca di bilanciare l'esigenza di sicurezza con quella, pur minima, di mobilità residua, mentre si valutano gli interventi più appropriati per una sistemazione definitiva.
Una fragilità cronica del territorio
Questi eventi, che si inseriscono in un quadro più ampio di dissesto idrogeologico, pongono l'accento sulla vulnerabilità di un territorio esposto a fenomeni meteorologici sempre più intensi, i quali agiscono su un substrato già fragile. Le strade provinciali, spesso vitali per la quotidianità degli abitanti dei centri minori, si rivelano gli anelli più deboli della catena, i primi a cedere sotto la forza delle acque, lasciando intere aree in una condizione di precaria accessibilità. L'episodio di Bivongi, in particolare, con l'isolamento del paese, rappresenta un caso emblematico di come un singolo punto di rottura possa compromettere l'intero sistema di connessioni di una vallata, trasformando un problema locale in un'emergenza che coinvolge la logistica, il lavoro e la vita sociale.




