Stellantis, cauto ottimismo e sfide per il futuro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
I concessionari Stellantis negli Stati Uniti, rappresentati da Kevin Farrish, presidente di un gruppo di concessionari, hanno espresso un atteggiamento di "cauto ottimismo" dopo gli incontri con i dirigenti del gruppo. Durante questi incontri, sono stati discussi possibili incentivi migliorati per i veicoli e sono stati forniti maggiori dettagli sui futuri piani di prodotto dell'azienda, offrendo una visione più chiara del futuro. Tuttavia, nonostante queste prospettive positive, il marchio Maserati sta attraversando un periodo molto difficile, con un calo delle vendite del 60% nel terzo trimestre del 2024 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha due anni di tempo per rimettere in pista l'azienda, un compito che richiederà sacrifici, coraggio e tagli dei costi. Tavares, noto come il "maniaco delle performance", ha sempre chiesto alla sua squadra efficienza e determinazione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante il lancio di nuovi modelli, Maserati non sembra riuscire a ottenere i risultati sperati, e la crisi del marchio continua.
Nel frattempo, Santo Ficili, il nuovo responsabile dei marchi Maserati e Alfa Romeo, ha dichiarato che la sua missione è portare i due marchi dove meritano di stare. Ficili, durante il Salone di Parigi, ha concesso una delle sue prime interviste nel nuovo ruolo, fornendo indicazioni sui suoi compiti e sui temi caldi dell'industria dell'auto e del futuro della mobilità elettrica in Italia.
Mentre i concessionari Stellantis negli Stati Uniti guardano al futuro con cauto ottimismo, il marchio Maserati deve affrontare sfide significative per invertire la tendenza negativa delle vendite.




