Centrodestra in trattativa per le regionali, Cirielli in pole mentre il centrosinistra punta su Fico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Mentre i leader della maggioranza si riuniscono per definire i candidati alle prossime elezioni regionali, il centrodestra procede a rilento, tra veti incrociati e trattative serrate. Antonio Tajani, vicepremier e segretario di Forza Italia, ha ribadito l’importanza dell’unità della coalizione, sottolineando che «da parte nostra c’è la massima disponibilità». Ma i nodi da sciogliere restano, a cominciare dalla scelta dei governatori, che continua a dividere gli alleati.
Nelle ultime ore, il nome più ricorrente è quello di Edmondo Cirielli, attuale viceministro della Difesa, indicato come favorito per la Campania. Sebbene la Lega spinga per una sua candidatura, non mancano le resistenze interne, soprattutto da parte di Fratelli d’Italia, che preferirebbe un profilo meno legato agli equilibri romani. Intanto, nel Veneto, la situazione è ancora più intricata: la Lega punta a riconfermare Luca Zaia, ma gli alleati frenano sull’ipotesi di un terzo mandato, mentre si discute di un possibile ruolo nazionale per il governatore uscente.
Dall’altra parte, il centrosinistra sembra muoversi con maggiore coesione, anche se non senza tensioni. Roberto Speranza ha annunciato l’investitura ufficiale di Roberto Fico per la Campania, scelta che però non convince del tutto gli esponenti più moderati del Pd, preoccupati di una possibile polarizzazione dello scontro. Intanto, in Toscana e Puglia, i democratici lavorano per trovare candidati condivisi, mentre in Valle d’Aosta si prospetta una competizione a tre, con liste civiche pronte a complicare il quadro.




