Fico stringe sui programmi e punge il centrodestra: "Vedo molta confusione"
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Redazione Interno
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Roberto Fico, candidato del centrosinistra per le prossime regionali in Campania, concentra la sua offensiva elettorale in una zona che, non a caso, è da sempre considerata la roccaforte politica di Vincenzo De Luca. La sua presenza a Salerno, per la seconda volta in meno di quindici giorni, non passa inosservata e assume i contorni di un messaggio politico ben preciso, quasi una marcia di avvicinamento che mira a simboleggiare il superamento di un'era. Durante un incontro promosso da Legacoop, Fico ha preferito evitare toni accesi, mostrandosi refrattario allo scontro frontale, e ha invece puntato i riflettori sul lavoro di squadra che sta portando avanti la coalizione che lo sostiene.
Le frecciate agli avversari e l'unità del campo largo
«Vedo molta confusione nel centrodestra: il candidato non è ancora ufficiale», ha dichiarato Fico, lanciando una frecciata avvelenata verso lo schieramento opposto. A chi gli chiede del suo probabile sfidante, Edmondo Cirielli, risponde con misura, evidenziando i presunti malumori che attraverserebbero l'area avversaria: «Commenterò quando sarà ufficializzato, ma vedo confusione al loro interno». La sua strategia, in netto contrasto con quanto osserva nell'altro campo, è quella di marciare compatti, sottolineando come la sua coalizione stia procedendo unita e senza le frizioni che, a suo dire, lacerherebbero il centrodestra.
Il lavoro sui tavoli e la "stella polare" della tutela dei fragili
Attraverso i social network, Fico ha annunciato la conclusione di una serie di tavoli programmatici, definiti come un impegno costruttivo e aperto per la "Campania del futuro". Cinque i focus tematici affrontati, che hanno spaziato dalla sanità ai trasporti, dal lavoro all'ambiente, fino alla cultura e alla formazione. In questo articolato percorso di elaborazione, ha indicato come "stella polare" dell'intera coalizione progressista la tutela delle fasce più fragili della popolazione, un principio che guida ogni proposta e che mira a tradursi in politiche concrete.
La questione delle liste e il codice etico
Un capitolo al quale il candidato presidente tiene in modo particolare è quello della trasparenza e della correttezza, tanto da aver insistito sulla necessità di un codice etico per tutti i componenti del Campo Largo. In quest'ottica, ha ufficializzato la presentazione di una "lista Fico Presidente", un movimento che lo rappresenti direttamente e che si impegni a rispettare regole chiare e condivise. L'obiettivo dichiarato è quello di garantire liste pulite, all'insegna di una nuova moralità della politica regionale, un tema che ritorna spesso nei suoi discorsi pubblici.




