Femminicidio Angrisano, il cordoglio del sindaco Cannito
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Redazione Interno
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Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia di Enza Angrisano, vittima di femminicidio. Il pensiero del sindaco è rivolto soprattutto ai due bambini che vivranno senza il calore e la protezione materna per tutta la loro vita.
Il sindaco ha sottolineato quanto siamo ancora lontani dal pieno compimento della Dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne, approvata dall'ONU nel 1993. Ha poi fatto un appello alle donne, esortandole a denunciare chiunque le faccia del male e a non rinchiudersi in se stesse. Ha ricordato che non sono sole e che in caso di bisogno, possono sempre chiamare il 1522.
Negli ospedali pugliesi esiste un percorso preferenziale nei pronto soccorso dedicato alle donne vittime di violenza, chiamato Codice rosa. Oltre alle cure mediche, sono garantiti contatti con i centri antiviolenza. Tuttavia, questo servizio va potenziato, poiché non tutte le donne possono accedervi. Enza Angrisano, ad esempio, era stata schiaffeggiata dal marito Luigi Leonetti cinque giorni prima di essere accoltellata a morte. Si era recata al pronto soccorso dell’Asl Bat, che sta cercando di capire cosa sia successo.




