Il Napoli resiste al Milan e Conte mostra i segni dello stress

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Antonio Conte, visibilmente provato, si è lasciato scappare un commento rivelatore dopo la vittoria per 2-1 contro il Milan. «Oggi è stata una giornata molto faticosa, infatti mi sono fatto dare una tachipirina dal dottore, perché ho un mal di testa molto forte», ha confessato ai microfoni di DAZN, toccandosi la fronte con un gesto che tradisce il carico emotivo di una partita intensa. L’allenatore, noto per somatizzare lo stress, ha guidato una squadra che nel primo tempo ha dominato, per poi affrontare un secondo tempo in bilico, salvato solo dall’intervento decisivo di Alex Meret sul rigore di Gimenez.

Il portiere azzurro, protagonista indiscusso, ha ammesso di aver studiato a fondo i rigoristi prima della gara, rivelando una preparazione meticolosa che ha pagato nel momento più delicato. «Per fortuna sono riuscito a pararlo», ha detto Meret, sottolineando l’importanza di un successo che mantiene il Napoli in scia all’Inter. «Ci crediamo, siamo lì e non possiamo mollare adesso», ha aggiunto, consapevole che ogni punto rubato potrebbe rivelarsi decisivo in una corsa al titolo sempre più serrata.

Se da un lato il Napoli ha mostrato fragilità nel finale, permettendo al Milan di riaprire la partita e sfiorare il pareggio, dall’altro la squadra di Conte ha dimostrato di saper cambiare modulo e gestire la pressione, pur senza poter contare su riserve all’altezza. Una prova di carattere, insomma, che però lascia trasparire alcune criticità, come il calo fisico e l’eccessiva dipendenza dalle prestazioni dei singoli.

Intanto, il Milan di Stefano Pioli ha pagato scelte discutibili, tra cui l’inserimento di Conceição, le cui decisioni sono apparse poco convincenti. La squadra rossonera, pur lanciando diversi attacchi nel finale, non è riuscita a completare la rimonta, regalando ai partenopei tre punti che potrebbero pesare come macigni nella corsa scudetto.

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