Sanità, Meloni: "Mai così tanti soldi", spread ai minimi dal 2021

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Nella recente manovra economica, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato un incremento significativo del Fondo Sanitario Nazionale, che raggiungerà la cifra record di 136,5 miliardi di euro nel 2025 e 140 miliardi di euro nel 2026. Mai prima d'ora erano state allocate così tante risorse per la sanità. Meloni ha replicato alle polemiche delle opposizioni, sottolineando che il Documento programmatico prevede un incremento dello 0,4% del Pil, pari a circa 900 milioni di euro per l'anno prossimo.

In un contesto in cui 4,5 milioni di persone non si curano più, quasi la metà per ragioni economiche, l'attenzione è rivolta alle risorse destinate alla sanità. Tuttavia, non tutte le risorse sono nuove: parte delle cifre proviene da stanziamenti già previsti dalle manovre precedenti. Per il 2025, ad esempio, la scorsa legge di Bilancio aveva già stanziato oltre un miliardo in più, che si aggiunge ai 1,245 miliardi della prossima manovra. Lo stesso vale per il 2026, con 3,5 miliardi nuovi cui va aggiunto il miliardo già previsto.

Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, ha espresso insoddisfazione, affermando che l'impatto di tali finanziamenti sui bilanci delle singole Regioni è molto ridotto, coprendo al massimo l'inflazione. Nonostante le dichiarazioni di Meloni, Giani sottolinea che un miliardo di euro era già previsto dalla manovra dell'anno scorso, ridimensionando così l'entità dell'incremento annunciato.

In sintesi, la manovra economica prevede un aumento delle risorse per la sanità, ma parte di queste erano già state stanziate in precedenza, sollevando dubbi sull'effettivo impatto di tali finanziamenti.

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