L'Italia vince la sfida dei mercati con spread ai minimi e stabilità
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Redazione Economia
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Un’estate fa, la narrazione dominante sul nostro Paese era radicalmente diversa. Oggi, quasi a sorpresa, ci ritroviamo in una posizione economica invidiabile, elogiati nientemeno che dalla Banca centrale europea e prossimi a chiudere la procedura d’infrazione per deficit eccessivo. Lo spread, quel termometro infallibile della fiducia internazionale, si è azzerato addirittura sui titoli di Stato francesi e si attesta su un differenziale di appena 89 punti base rispetto ai Bund tedeschi. Una distanza siderale non soltanto dal picco storico di 574 punti toccato durante la crisi del governo Berlusconi nel 2011, ma anche dai oltre 270 registrati all’insediamento dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
C’è un paradosso che meriterebbe un’analisi approfondita: l’Italia, da sempre considerata sinonimo di instabilità politica, è diventata un’oasi di affidabilità agli occhi degli investitori. La prova più tangibile è arrivata martedì scorso, quando il Tesoro ha collocato 18 miliardi di Btp, ricevendo richieste per ben 218 miliardi. Una domanda ventuno volte superiore all’offerta, un risultato che supera persino il successo di un lancio Apple per un nuovo iPhone. I mercati, che qualcuno definisce spietati, inviano in realtà segnali cristallini: in un’Europa dove i governi di Berlino, Parigi e Madrid navigano in acque parlamentari agitate, l’Italia galleggia con una solidità inaspettata.
A confermare questo nuovo corso, del resto, sono arrivate anche le parole di Christine Lagarde. La presidente della Bce, in un’intervista radiofonica, ha riconosciuto gli sforzi compiuti da Roma, affermando che “raggiungerà presto l’obiettivo del 3% del deficit sul pil” e che “faremmo bene a ispirarci”. Un endorsement di altissimo profilo, che non solo legittima la manovra economica del governo ma lascia presagire una prossima uscita dalla procedura d’infrazione avviata un anno fa dall’Unione europea, la stessa in cui è ancora invischiata la Francia.




