Parma-Cagliari 0-0, il tabellino e la cronaca del primo tempo: Maldini e Touré non sfondano, palo e giallo per Zè Pedro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La prima giornata della Serie A 2026/27 si apre con un pareggio a reti bianche tra Parma e Cagliari, maturato al termine di un primo tempo giocato a ritmi sostenuti ma che ha visto prevalere l'equilibrio e le difese, con i rossoblù che però possono recriminare per le occasioni create e per un legno colpito che avrebbe potuto cambiare il volto della sfida.
Al Tardini, sotto una serata che promette caldo e grande intensità agonistica, le due squadre si sono studiate a lungo, alternando momenti di pressing asfissiante a fasi di gestione del possesso palla, senza però riuscire a concretizzare le trame offensive imbastite rispettivamente da Carlos Cuesta e Fabio Pisacane.
Le scelte ufficiali e l'approccio alla gara
Carlos Cuesta, tecnico del Parma, ha schierato la sua squadra con un modulo 4-3-2-1, affidando le chiavi dell'attacco a Touré, supportato dalla qualità di Bernabé e dalla vivacità di Lontani, mentre in cabina di regia agiva il trio composto da Ordoñez, Konate e Keita.
Dall'altra parte, Fabio Pisacane ha optato per un Cagliari speculare nel modulo, il 4-3-2-1, con una scelta di formazione che ha suscitato interesse: la coppia centrale difensiva composta da Deiola e Rodríguez è stata preferita a Mina, mentre l'ex Milan Maldini, già visto in Coppa Italia contro l'Arezzo, ha fatto il suo esordio dal primo minuto in campionato, posizionandosi alle spalle dell'unica punta Mendy, con Adopo a completare il tridente offensivo.
La cronaca del primo tempo: occasioni, contatti e cooling break
L'avvio di gara è stato subito vivace, con il Cagliari che ha provato a fare la partita e a impostare la manovra sulla trequarti, mentre il Parma si è disposto con ordine, cercando di chiudere gli spazi e di ripartire in velocità. Al 4' la prima vera occasione porta la firma di Maldini, il quale, partito dalla destra, ha superato il proprio marcatore e ha servito un pallone invitante per Mendy, il cui tiro è stato prontamente ribattuto dalla difesa crociata e poi bloccato da Corvi.
La risposta dei padroni di casa non si è fatta attendere: al 6' Lontani ha imbeccato Valeri sulla sinistra, il cui cross è stato deviato in angolo, e dalla bandierina Ndiaye, appostato sul secondo palo, ha colpito di testa un pallone che si è spento di poco a lato, facendo tremare la difesa sarda.
Il ritmo della partita è rimasto elevato, con continui capovolgimenti di fronte e duelli fisici a centrocampo, dove Konate e Winks si sono affrontati con grande intensità. Al 10' Lontani ha incantato il Tardini con un tocco di prima in velocità che ha messo sotto le gambe Zè Pedro, ma l'attaccante crociato è stato steso in area dal difensore rossoblù, che ha rimediato un cartellino giallo. La punizione che ne è seguita non ha però sortito effetti, con la barriera che ha respinto la conclusione.
Il Cagliari ha risposto al 13' con un errore in impostazione del Parma capitalizzato da Bernabé, il quale ha servito in verticale Touré, ma l'attaccante, davanti a Caprile, non è riuscito a imprimere la giusta potenza al suo tocco, permettendo al portiere di mettere in corner.
La partita ha vissuto il suo momento di maggiore intensità al 15', quando Maldini, dal limite dell'area, ha calciato un destro a giro potente che ha sorvolato la traversa di pochissimo, un vero e proprio brivido per la difesa di casa. Poco dopo, al 18', c'è stata paura per Romano, il quale, in una scivolata, ha accusato un colpo al ginocchio che ha fatto temere il peggio, ma il giocatore si è prontamente rialzato e ha continuato la gara.
Il gioco si è poi incanalato su binari di maggiore cautela, con le due squadre che hanno alzato il baricentro e cercato di non scoprirsi, fino al raggiungimento del cooling break al 23', un momento di pausa richiesto dalle alte temperature che ha permesso ai due tecnici di impartire indicazioni ai propri giocatori davanti alle panchine.
La fase centrale e l'episodio del palo
Dopo la pausa, il Parma ha provato a spingere con maggiore convinzione, cercando di sfruttare la profondità con l'inserimento di Delprato, il quale al 26' ha tentato un lancio lungo per Touré, anticipato però dall'uscita di Caprile. Il Cagliari ha risposto con una manovra ragionata sulla trequarti, alla ricerca di spazi in una difesa crociata che si è dimostrata ben posizionata e attenta nelle chiusure.
Al 28' Mendy ha provato una conclusione debole in scivolata, che Corvi ha parato senza problemi, mentre al 33' un doppio retropassaggio per il portiere del Parma ha suscitato i fischi del pubblico del Tardini, che non ha gradito l'eccessivo possesso palla sterile da parte dei propri beniamini.
Il momento più significativo del primo tempo è arrivato poco prima della mezz'ora, quando il Cagliari ha sfiorato il vantaggio con un'azione che ha messo in crisi la retroguardia emiliana. Un passaggio filtrante di Fazzini per Maldini sembrava aver aperto la strada al gol, ma l'intervento tempestivo di Troilo ha deviato il pallone in angolo, evitando il peggio.
Sulla successiva azione, è stato il palo a negare la gioia del gol ai rossoblù: una percussione di Maldini in area ha creato una mischia, e la palla, dopo un rimpallo, ha colpito il montante destro di Corvi, con la difesa del Parma che ha poi provveduto a liberare l'area. Questo episodio ha rappresentato l'occasione più nitida dell'intera frazione di gioco, con il Cagliari che ha mostrato una maggiore incisività offensiva e una certa sfortuna sotto porta.
Dopo il palo, la partita ha subito un leggero calo di intensità, con le due squadre che hanno gestito il possesso palla senza grande ritmo, cercando di non commettere errori in fase di impostazione. Al 38' Bernabé ha dimostrato tutta la sua abilità con le gambe, disorientando Winks e procurandosi un fallo che ha permesso al Parma di respirare e di provare a ricostruire la manovra.
Il Cagliari, però, ha continuato a pressare alto, e al 42' Mendy ha avuto un'altra occasione: ricevuto palla al limite dell'area, si è creato lo spazio per il tiro, ma la sua conclusione di destro è stata bloccata senza troppi patemi da Corvi. Si è arrivati così al 45' con il risultato ancora in bilico, con il Cagliari che ha mostrato un buon gioco e diverse occasioni, mentre il Parma ha faticato a trovare la via della porta, affidandosi più che altro a iniziative individuali e a qualche ripartenza isolata.
All'intervallo il punteggio è quindi di 0-0, un risultato che, alla luce delle occasioni create, appare forse stretto per la formazione di Pisacane, che ha dimostrato di avere le idee chiare e di poter mettere in difficoltà gli avversari. Il Parma, dal canto suo, ha tenuto bene il campo e ha concesso pochissimo, a dimostrazione di una solidità difensiva che Cuesta ha saputo trasmettere ai suoi.
Ora l'attenzione è tutta rivolta al secondo tempo, con le due squadre che scenderanno in campo con la consapevolezza di dover alzare il ritmo per cercare di portare a casa i primi tre punti della stagione, in una partita che promette ancora emozioni e colpi di scena.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
