Touré al Parma, Maldini verso Cagliari: l'Atalanta sfoltisce l'attacco e pensa a Kristensen per la difesa
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Redazione Sport
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L'Atalanta continua a lavorare sul fronte del calciomercato per definire le operazioni in uscita e, contestualmente, gettare le basi per i nuovi innesti. La dirigenza nerazzurra, in queste ultime ore di intensa attività, ha praticamente chiuso due operazioni che riguardano il reparto offensivo, con El Bilal Touré ormai prossimo a indossare la maglia del Parma e Daniel Maldini che si appresta a trasferirsi al Cagliari. Si tratta di due movimenti che alleggeriscono la rosa a disposizione di Maurizio Sarri, con l'obiettivo di rifinire il gruppo e di creare gli spazi per eventuali nuovi arrivi.
Se le due cessioni sono ormai in dirittura d'arrivo, l'attenenzione del direttore sportivo Cristiano Giuntoli si sta concentrando anche su un altro fronte, quello difensivo, dove il nome caldo per sostituire il partente Berat Djimsiti sembra essere quello di Thomas Kristensen, centrale danese dell'Udinese.
El Bilal Touré al Parma, visite mediche superate e firma in arrivo
El Bilal Touré ha completato nella serata di ieri il suo trasferimento verso il Parma, con le visite mediche che sono state regolarmente sostenute presso il Poliambulatorio dalla Rosa Prati, nella zona di Crocetta. L'attaccante maliano, dopo l'arrivo in città, ha dunque superato il primo step burocratico e sportivo che lo separa dalla sua nuova avventura, e nelle prossime ore è attesa l'ufficialità da parte del club emiliano.
L'operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, che si trasformerà in obbligo al verificarsi di determinate condizioni legate alle presenze personali del giocatore e al raggiungimento della salvezza da parte del Parma. L'Atalanta, inoltre, si è garantita una percentuale sulla futura rivendita del cartellino di Touré, un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante in futuro qualora il calciatore dovesse valorizzarsi ulteriormente.
Nella scorsa stagione, il maliano ha giocato in prestito nel Besiktas, collezionando 5 gol e 4 assist nel campionato turco, un bottino che il Parma spera possa incrementare.
Daniel Maldini a un passo dal Cagliari, la formula dell'affare
Anche per Daniel Maldini, figlio d'arte che ha trascorso l'ultima parte di stagione in prestito alla Lazio, l'avventura all'Atalanta sembra essere giunta ai titoli di coda. Il trequartista classe 2001 è ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Cagliari, con l'accordo tra i due club che è stato raggiunto sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Come per Touré, anche in questo caso il diritto di riscatto potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, come la salvezza del club sardo.
Le due operazioni, sebbene coinvolgano la stessa controparte per una delle due, procedono su binari separati e non sono legate ad altri movimenti di mercato. In particolare, la trattativa per Maldini non è collegata a quella che potrebbe portare Sebastiano Esposito a Bergamo, un profilo che piace all'Atalanta ma per il quale il Cagliari chiede una cifra importante, attestata intorno ai 20 milioni di euro.
Kristensen nel mirino per la difesa: la valutazione dell'Udinese
Con le uscite in attacco ormai in fase di definizione, l'Atalanta volge lo sguardo al reparto arretrato, dove si rende necessario un intervento per sostituire Berat Djimsiti. Il difensore albanese, terzo capitano della Dea dopo De Roon e Pasalic, ha chiesto di essere ceduto dopo aver ricevuto una ricca offerta dall'Al-Diriyah, club del campionato saudita, che gli ha messo sul piatto un contratto biennale da tre milioni di euro a stagione.
La società nerazzurra ha già individuato il possibile erede e il nome in cima alla lista è quello di Thomas Kristensen, difensore danese classe 2002 dell'Udinese. A confermare il forte interesse della Dea per il centrale è Cristiano Giuntoli, che segue il giocatore fin dai tempi del suo incarico alla Juventus e che ora sta provando a portarlo a Bergamo.
La trattativa, però, non è semplice: l'Udinese valuta il cartellino del proprio difensore intorno ai 20 milioni di euro, mentre l'Atalanta spera di poter chiudere l'operazione a una cifra più vicina ai 10-15 milioni. Le prime offerte dei bergamaschi si sono attestate sui 20 milioni, ma la distanza con la richiesta dei bianconeri, che parlano di 25 milioni, è ancora notevole.
Sullo sfondo, come alternative, rimangono i nomi di Jean-Clair Todibo, difensore del West Ham, e di Alessio Romagnoli, in scadenza con la Lazio, con il primo che rappresenterebbe un investimento maggiore e il secondo una soluzione più economica ma con un profilo diverso.
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