L'orrore di Hamas nel kibbutz: decapitazione di bambini e massacri di famiglie

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il kibbutz di Kfar Aza, una piccola comunità vicino a Gaza, è stato testimone di un orrore inimmaginabile. I miliziani di Hamas hanno mostrato una ferocia particolare in questo luogo, uccidendo centinaia di civili e rapendo molti altri. I soldati israeliani sono stati accolti da un panorama da incubo al loro ingresso nel kibbutz: bambini decapitati, corpi carbonizzati e intere famiglie trucidate nelle loro case. La puzza di morte permeava l'aria.

Le immagini rivelano sacchi che avvolgono i corpi, ma non riescono a nascondere l'atrocità commessa su molti di quei cadaveri. Si stima che più di 200 israeliani siano stati uccisi dai miliziani di Hamas nel kibbutz di Kfar Aza, situato a cinque chilometri a est di Gaza, tra le città di Netivot e Sderot. Tra le vittime ci sono almeno quaranta bambini, alcuni dei quali sono stati decapitati.

Un altro orrore si è aggiunto alla guerra tra Israele e Hamas il 10 ottobre 2023. Una settantina di miliziani di Hamas hanno attaccato il kibbutz di Kfar Aza, uccidendo una quarantina di neonati e bambini piccoli, alcuni dei quali sono stati decapitati. Queste informazioni sono state riferite dall'emittente israeliana I24 news, dopo che alcuni giornalisti sono stati fatti entrare in questa comunità mentre i soldati rimuovevano i cadaveri delle vittime.

Questa località rischia ora di essere ricordata come la Bucha d'Israele.

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