Trump annuncia l’accordo su TikTok: Oracle nel consorzio, la piattaforma passa a proprietari statunitensi
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Redazione Esteri
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Il presidente Donald Trump ha reso noto che Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un’intesa per mantenere operativa TikTok sul suolo americano, chiudendo – almeno in via preliminare – una vertenza durata quasi un anno e carica di implicazioni geopolitiche. L’accordo, il cui valore supera di gran lunga la dimensione tecnologica per investire quella degli scambi commerciali globali, prevede il trasferimento delle attività statunitensi dell’app dalla cinese ByteDance a un gruppo di proprietari statunitensi.
La popolare applicazione, che vanta oltre 170 milioni di utenti solo negli States, è così al centro di una soluzione negoziata dopo mesi di trattative serrate, tese a scongiurare un’espansione del conflitto commerciale che aveva già provocato notevoli tensioni nei mercati finanziari internazionali. Da New York a Pechino, passando per Madrid dove ieri le delegazioni si sono incontrate, la vicenda è evoluta da potenziale minaccia per la sicurezza nazionale a vero e proprio strumento di diplomazia economica.
Secondo quanto trapelato dalle fonti di CBS News, il colosso dell’informatica Oracle sarebbe entrato a far parte del consorzio di acquirenti, garantendo non solo la continuità operativa attraverso il suo contratto cloud, ma assumendo anche un ruolo centrale nella governance della piattaforma e nella protezione dei dati degli utenti. Le azioni della società, dopo un iniziale rialzo superiore al 5%, hanno mostrato un deceleramento nel corso della seduta, segno di un mercato ancora cauto nonostante l’importanza strategica dell’operazione.




