Rivoluzione nella gestione delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici: le novità Inps

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Con il Messaggio numero 2730, datato 19 settembre 2025, l’Inps ha disegnato un nuovo percorso per la gestione dei dati contributivi del pubblico impiego. A partire dal primo ottobre, infatti, i datori di lavoro pubblici e gli enti equiparati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) avranno a disposizione due nuovi applicativi telematici, accessibili tramite il Cassetto Previdenziale del Contribuente. Si tratta dello “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” e della “Banca dati contributiva”, strumenti che vanno a modificare procedure ormai consolidate.

La mossa dell’Istituto, che ha ricordato come i flussi mensili di denuncia siano la modalità ordinaria di alimentazione delle posizioni assicurative dal gennaio 2005, segna un passo decisivo verso una maggiore semplificazione. L’obiettivo principale è quello di rendere meno gravosa la compilazione dei flussi Uniemens/ListaPosPA a “Variazione”, un’operazione fondamentale per tenere aggiornati i conti dei singoli dipendenti. A tal fine, il nuovo applicativo SCAD si affiancherà alle modalità già esistenti – che restano quindi operative – come il programma di “compilazione manuale DMA” e l’invio di file generati autonomamente dalle amministrazioni.

Una delle conseguenze più immediate di questa innovazione, che si inserisce in un processo di evoluzione tecnologica avviato da anni – con la costituzione della GDP presso l’Inps a decorrere dal primo gennaio 2012, dopo l’assorbimento dell’ex INPDAP – riguarda la dismissione di una funzionalità specifica. Dal prossimo primo ottobre, verrà meno la possibilità di utilizzare Nuova Passweb per l’intervento diretto sulle posizioni di alcune categorie di iscritti, un cambiamento che le pubbliche amministrazioni dovranno integrare nei propri flussi di lavoro.

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