Pechino Express, la terza tappa elimina gli Ex: Viviana Vizzini e Steven Basalari lasciano il gioco tra vulcani e tensioni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sono bastati trecentoventinove chilometri, un tracciato che si è snodato da Malang fino a Kota Madiun attraversando il Monte Bromo, per alzare definitivamente il livello di questa edizione. La terza puntata di Pechino Express, andata in onda giovedì 26 marzo su Sky Uno, ha messo in scena quello che probabilmente è stato il primo vero spartiacque della gara: una tappa eliminatoria, la prima della stagione, che ha costretto i concorrenti a fare i conti non solo con la stanchezza fisica, ma con una tensione emotiva destinata a lasciare il segno. Il paesaggio indonesiano, fatto di distese lunari e vulcani attivi, ha fatto da sfondo a un meccanismo di gioco che ha premiato la resistenza e punito, senza appello, le fragilità. A lasciare il gioco sono stati Steven Basalari e Viviana Vizzini, la coppia ribattezzata “gli Ex” già prima della partenza, e il loro addio ha assunto i contorni di un esito quasi annunciato, viste le difficoltà accumulate fin dalle prime battute del viaggio.
Il percorso di questa terza tappa, lunga oltre trecento chilometri, ha messo in luce una gerarchia che inizia a delinearsi con chiarezza. A conquistare la vetta della classifica e a imporsi come la coppia da battere sono stati Chanel Totti e Filippo Laurino, i cosiddetti “Raccomandati”, capaci di confermare la loro striscia di risultati positivi con una nuova, sorprendente vittoria di tappa. Il loro gioco, basato su una dinamica che vede la figlia di Francesco Totti apparentemente delegare le fatiche al compagno di avventura, continua a essere oggetto di osservazione ma, in termini di pura efficacia, sta producendo numeri inequivocabili. Alle loro spalle, a garantire il colpo di scena principale della serata, sono state Jo Squillo e Michelle Masullo, le DJ: la loro vittoria nella prova immunità, una sfida massacrante che prevedeva la scalata del vulcano in condizioni proibitive tra ciaspole e gradini infiniti, ha permesso loro di strappare un pass diretto per la quarta tappa, lasciando sul campo una scia di polemiche e malumori. È stato proprio al termine di questa prova, va ricordato, che la tensione è esplosa in maniera più evidente: Fiona May e Patrick Stevens, i “Veloci”, arrivati secondi, hanno ricevuto un malus dalle stesse DJ, un gesto che ha innescato la reazione furiosa della campionessa, la quale ha rivendicato con forza il proprio orgoglio sportivo di fronte a quella che percepiva come una provocazione inaccettabile.
Mentre le DJ celebravano l’immunità, la corsa proseguiva per gli altri, con la classifica che restituiva un quadro variegato delle forze in campo. I Veloci, nonostante l’acceso scontro verbale, hanno chiuso la tappa al secondo posto, confermando una solidità atletica che però, in questa occasione, non è bastata per scalfire la supremazia delle due “marshmallow implacabili”, come sono state soprannominate. Più indietro, hanno faticato i Rapper, Dani Faiv e Tony 2Milli, la cui gara è stata un susseguirsi di smarrimenti e litigi fratricidi – si sono persi in un villaggio, hanno fallito la ricerca del logo – e persino le coppie storicamente solide come gli Spassusi e le Albiceleste hanno accusato il colpo, queste ultime in particolare a causa di problemi fisici che hanno minato la loro tenuta. Ma il destino, in questa puntata, sembrava già scritto per Steven Basalari e Viviana Vizzini.
La loro eliminazione, decretata dalla busta nera al tappeto rosso di Kota Madiun, porta a compimento un percorso iniziato sotto una cattiva stella. Già in difficoltà fin dal momento della partenza, la coppia degli Ex ha vissuto ogni chilometro come una resa dei conti personale. Lui, imprenditore e influencer, si è lamentato fin dall’inizio, trovando ostacoli insormontabili in ogni prova, al punto da ritirarsi durante la scalata al vulcano. Lei, modella e Miss Universo Italia 2020, si è trovata a gestire l’ex fidanzato più che la gara, sperando inutilmente che il viaggio potesse rappresentare un’occasione di ricucitura. Quando i Raccomandati, vincitori della tappa, hanno deciso di mandarli al rischio eliminazione preferendoli ai Comedian, il meccanismo si è innescato e l’epilogo è diventato inevitabile. La loro avventura si chiude quindi in questa terza tappa, lasciando il testimone a sette coppie che dovranno ora confrontarsi con un gruppo di concorrenti sempre più affiatati e con la consapevolezza che, da questo momento in poi, il margine d’errore si è drasticamente ridotto.
La geografia della fatica: il Monte Bromo e la prova immunità che ha cambiato le gerarchie
Il vero protagonista della serata, al di là delle dinamiche relazionali, è stato il territorio. L’isola di Giava ha imposto il suo ritmo, con il Monte Bromo che ha rappresentato il fulcro attorno al quale si è giocata gran parte della puntata. Lì, sul cratere del vulcano attivo, Costantino della Gherardesca ha atteso i concorrenti con il “Libro Rosso”, dando il via a quella che è stata definita la prova più impegnativa della stagione, una competizione che richiedeva non solo resistenza fisica, ma anche una buona dose di sangue freddo. Le coppie che sono arrivate per prime hanno avuto l’opportunità di contendersi l’immunità, un vantaggio che, in una corsa logorante come quella di Pechino Express, vale spesso più di una vittoria di tappa. È stato in questo scenario quasi lunare, tra fanghiglia e nebbione, che le DJ hanno dato il meglio di sé, dimostrando una compattezza e una freddezza che hanno finito per innervosire le altre squadre. La loro capacità di rimanere imperturbabili, di non cedere alla fatica né alle provocazioni, si è rivelata un’arma letale, tanto che la loro prestazione è stata definita come un mix di “gentilezza e perfezione” capace di far perdere la pazienza anche ai più disciplinati. La loro vittoria in questa prova ha di fatto stravolto le strategie, permettendo loro di saltare la seconda parte della tappa e di proiettarsi direttamente alla puntata successiva con un ritmo e un morale decisamente più alti rispetto ai rivali.
Il verdetto della busta nera e le dinamiche interne di una gara sempre più serrata
La tensione, alimentata dalla fatica e dalla posta in gioco, è esplosa in più di un’occasione. Se l’accesa discussione tra Fiona May e le DJ ha rappresentato il momento di maggiore tensione di fronte alle telecamere, non meno significative sono state le crepe emerse in altre coppie. I Rapper, per esempio, hanno vissuto una giornata nera, caratterizzata da smarrimenti continui e da un litigio finale che li ha visti perdersi tempo prezioso invece di puntare al traguardo; il loro percorso, costellato da equivoci e battute (come il tentativo di corteggiamento di una delle Albiceleste prontamente respinto), ha rischiato di costare loro caro, ma alla fine hanno trovato la forza di arrivare al tappeto rosso evitando il rischio immediato. Al contrario, la decisione dei Raccomandati di spedire gli Ex al ballottaggio è apparsa come una scelta di campo precisa, volta a eliminare una coppia che appariva già in affanno. La busta nera, che in questa puntata aveva funzione eliminatoria, ha poi sancito l’uscita di scena di Basalari e Vizzini, chiudendo così il loro capitolo. Per loro, come hanno dichiarato a caldo, resta l’amarezza per un’occasione mancata: lei, Viviana, che si era illusa di poter ritrovare una complicità, e lui, Steven, che pur rivendicando di essersi messo in gioco, ha dovuto ammettere i propri “limiti mentali”. Con sette coppie ancora in corsa – tra cui spiccano i Rapper, i Comedian, le Albiceleste e le Biondine – il gioco si fa ora più tattico, perché ogni errore può essere fatale.




