Pechino Express, l’eliminazione degli Ex e il dominio dei Raccomandati nella terza tappa tra i vulcani di Giava

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono bastati trecentoventinove chilometri, dall’altopiano di Malang fino al centro ferroviario di Kota Madiun, per trasformare la terza puntata di Pechino Express – L’Estremo Oriente in un crocevia decisivo per gli equilibri del gioco. È stata la prima tappa a fare i conti con la geografia estrema dell’isola di Giava, un percorso che ha costretto le nove coppie rimaste in gara ad affrontare non solo la fatica fisica, ma anche il fascino imponente e le insidie del Monte Bromo, un vulcano attivo carico di misticismo e leggende locali che ha fatto da sfondo alla prima prova immunità della stagione. L’appuntamento, andato in onda giovedì 26 marzo su Sky Uno e in streaming su Now, ha segnato un netto cambio di passo rispetto alle settimane precedenti: niente più tappe di rodaggio, ma una competizione aperta dove le gerarchie interne al cast hanno iniziato a delinearsi con chiarezza.

A farla da padrone, ancora una volta, è stata la coppia dei Raccomandati. Chanel Totti e Filippo Laurino, dopo aver già impressionato nelle uscite precedenti, hanno chiuso la tappa in prima posizione, consolidando un primato che comincia ad assumere i contorni di un dominio quasi incontrastato. Dietro di loro, nella classifica finale che ha sancito i passaggi al traguardo di Kota Madiun, si sono piazzati i Veloci, Fiona May e Patrick Stevens, i quali, nonostante una penalizzazione pesante che li aveva messi in difficoltà fin dalle fasi iniziali, hanno dimostrato di possedere una solidità atletica e un’esperienza che al momento resta difficile da scalfire. Subito a ridosso, a completare il gruppetto di testa, le Biondine (Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani) e gli Spassusi (Biagio Izzo e Francesco Paolantoni), con questi ultimi che continuano a navigare a vista alternando il loro tradizionale spirito goliardico a una concretezza forse inaspettata per chi li avesse giudicati solo come la “coppia comica” del reality.

La prova del Monte Bromo e l’immunità conquistata dalle DJ

Il cuore pulsante della serata è stato però il Monte Bromo. Qui, dopo una prima frazione di gara che ha portato le coppie a destreggiarsi tra mercati affollati e strade polverose, le quattro squadre arrivate per prime hanno avuto accesso al Libro Rosso per contendersi l’immunità. Si trattava di una sfida tanto spettacolare quanto estenuante, pensata per mettere a dura prova la resistenza mentale e fisica dei concorrenti, in uno scenario dai toni quasi lunari. A contendersi questo passaggio diretto alla quarta tappa sono stati i Veloci, gli Ex (Steven Basalari e Viviana Vizzini), gli Spassusi e, infine, le DJ, Jo Squillo e Michelle Masullo.

Nonostante il pronostico iniziale potesse favorire i Veloci, noti per la loro preparazione agonistica, la prova ha riservato un’inversione di marcia significativa. Sono state proprio le DJ a imporsi, dimostrando una tenacia che ha sorpreso molti e che ha permesso loro di chiudere anzitempo la gara, guadagnandosi un meritato riposo e la certezza di essere presenti nella puntata successiva. Un risultato, questo, che per Jo Squillo e Michelle Masullo rappresenta la definitiva consacrazione come outsider di lusso in questa edizione, capaci di trasformare l’energia elettrizzante che le contraddistingue in una concreta forza competitiva.

L’addio di Steven Basalari e Viviana Vizzini, la fine di un percorso travagliato

Il lato più amaro della serata ha riguardato invece la coppia degli Ex. Steven Basalari e Viviana Vizzini, partiti con il peso di una relazione finita e con l’etichetta di coppia “riparata” dalla produzione dopo la separazione avvenuta prima dell’inizio delle riprese, hanno visto concludersi la loro avventura proprio sul traguardo di Kota Madiun. Pur avendo raggiunto la prestigiosa prova immunità al Bromo, non sono riusciti a invertire una tendenza negativa che li aveva visti in difficoltà sin dalla prima puntata, quando già avevano rischiato l’eliminazione.

A decretare la loro uscita di scena è stata la classifica finale che li ha visti piazzarsi al settimo posto, finendo così nel novero delle coppie a rischio insieme ai Comedian (Tay Vines e Assane Diop). Secondo il meccanismo della busta nera, spettava ai vincitori di tappa (i Raccomandati) decidere chi dovesse lasciare il gioco, e la scelta è caduta proprio su Basalari e Vizzini. Per Viviana Vizzini, Miss Universo 2020, l’eliminazione ha lasciato il retrogusto della delusione, in particolare per il comportamento dell’ex compagno, dal quale avrebbe auspicato maggiore comprensione in un contesto così difficile; Steven Basalari, dal canto suo, ha dichiarato di andarsene in pace con la propria coscienza, consapevole di essersi messo in gioco senza riserve, pur facendo i conti con i propri limiti mentali.

L’evoluzione del viaggio e la pressione su Costantino Della Gherardesca

Mentre il viaggio procede tra Indonesia, Cina e Giappone, il conduttore Costantino Della Gherardesca ha approfittato di questi primi appuntamenti per rivelare un retroscena legato al meccanismo di selezione del programma. Le richieste per entrare a far parte del cast, ha confessato, continuano ad arrivare in modo incessante, a testimonianza di come il format conservi intatto il suo appeal nonostante gli anni. Un’ammissione, la sua, che fa da contraltare alla durezza crescente delle tappe: se i concorrenti devono vedersela con i 329 chilometri di questa frazione e con le alte temperature di Giava, la produzione è altrettanto sotto pressione per mantenere alta l’asticella delle sfide.

Con l’eliminazione degli Ex, il numero delle coppie in gara scende ora a otto. I Veloci hanno superato lo scoglio della penalità iniziale, ma il passo dei Raccomandati sembra al momento inarrestabile. Per gli Spassusi, per i Rapper (Dani Faiv e Tony 2Milli) e per le Albiceleste (Candelaria e Camila Solórzano) la sfida è ormai quella di non farsi staccare dal gruppone di testa, mentre i Comedian, scampati al pericolo solo grazie alla scelta operata da Chanel Totti e Filippo Laurino, sanno di dover cambiare marcia per non ritrovarsi nuovamente sul fondo della classifica. La prossima tappa, che promette di addentrarsi ancora più a fondo nelle contraddizioni dell’Estremo Oriente, dirà se qualcuno riuscirà a insidiare il primato dei favoriti o se il copione della terza puntata si ripeterà, con gli stessi protagonisti a dettare legge.

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