Pechino Express, il terzo verdetto premia i “Raccomandati” mentre la fatica del vulcano mette ko gli “Ex”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sono passati appena tre appuntamenti e già il viaggio di Pechino Express 2026, tra le strade polverose e i paesaggi lunari di Giava, ha consegnato una gerarchia sorprendentemente chiara. Ieri sera, giovedì 26 marzo, la terza tappa – lunga 329 chilometri e punteggiata dalla prima prova immunità della stagione, svoltasi sul cratere del Monte Bromo – ha ristretto ulteriormente il numero dei concorrenti, portando a casa un’eliminazione che sembrava nell’aria già dalle battute iniziali. Se da un lato la classifica si è cristallizzata con i “Raccomandati” Chanel Totti e Filippo Laurino che scalano la vetta (per la seconda volta in tre tappe), dall’altro l’altra faccia della medaglia ha visto Steven Basalari e Viviana Vizzini, la coppia degli “Ex”, dover fare i conti con una busta nera che per loro si è rivelata letale.
La dura legge del vulcano: prove di resistenza e prime crepe tra i concorrenti
La puntata, ambientata tra le ceneri del Monte Bromo, ha abbandonato definitivamente il clima “soft” delle prime uscite per trasformarsi in una vera resa dei conti fisica e nervosa. L’itinerario, che partiva da Malang per concludersi a Kota Madiun, ha costretto le nove coppie rimaste a confrontarsi con una salita estenuante verso il cratere, dove il “Libro Rosso” faceva da preludio a una prova immunità spettacolare quanto massacrante. Tra scalate in ciaspole e camminate nel fango, a emergere con una freddezza quasi disturbante sono state Jo Squillo e Michelle Masullo, le “Dj”, che hanno dimostrato un’impassibilità degna di miglior causa: nemmeno il vento, la fanghiglia o il fatto di trovarsi su un vulcano attivo sono riuscite a scalfire la loro immagine impeccabile, conquistando la prova e assicurandosi un posto nella tappa successiva. Una scelta di campo, quella di indossare abiti coordinati anche nel bel mezzo della giungla indonesiana, che ha finito per innescare le prime scintille: a farne le spese è stato soprattutto l’orgoglio olimpico di Fiona May, la quale – dopo essere stata soprannominata “lentina” dai rapper e aver visto sfumare la vittoria per un soffio – ha perso la pazienza di fronte alla perfetta serenità delle due avversarie.
L’affiatamento dei “Raccomandati” e il logorio degli “Ex”
Mentre le Dj si godevano l’immunità, il resto del gruppo proseguiva verso il traguardo con il fiato sospeso. A giocare la partita più lucida sono stati ancora una volta Chanel Totti e Filippo Laurino: nonostante le critiche mosse alla figlia d’arte, rea di lasciare spesso il peso della fatica al compagno di avventura, la coppia ha dimostrato una capacità strategica fuori dal comune, riuscendo a piazzarsi sul podio e confermando quella che ormai è una marcia di avvicinamento alla vittoria finale. Diversa la musica per Steven Basalari e Viviana Vizzini, gli “Ex”, il cui rapporto già teso in precedenza ha subito lo stress definitivo di questa terza tappa. Le lamentele dell’imprenditore (che, secondo quanto raccontato, avrebbe manifestato più volte la volontà di abbandonare il gioco) e la fatica di Viviana nel tenere in piedi una coppia ormai allo sbaraglio hanno portato i due a occupare l’ultima posizione della classifica. Una situazione di stallo che, unita alla loro prestazione opaca durante la prova immunità, ha consegnato ai “Raccomandati” il potere di decretare l’eliminazione, facendo scattare la busta nera che ha sancito la fine del viaggio per gli “Ex”.
Lo scenario giudiziario della gara: meccanismi e dinamiche di gruppo
A influenzare il verdetto non sono stati solo i chilometri percorsi a piedi, ma anche le dinamiche relazionali che iniziano a incrinare gli equilibri interni. Dopo la prima eliminazione dei “Creator” Elisa Maino e Mattia Stanga – avvenuta tramite il meccanismo del duello nella scorsa puntata – la terza tappa ha restituito l’immagine di un gruppo logorato dalla stanchezza. I “Rapper” Dani Faiv e Tony 2Milli, ad esempio, hanno vissuto una gara caratterizzata da una sorta di “sfiga” atavica che li ha portati a bisticciare pesantemente, perdendo tempo prezioso e rischiando seriamente di finire nella zona calda della classifica. Anche le “Albiceleste” hanno accusato il colpo, con problemi di salute che ne hanno rallentato la marcia, mentre tra i “Veloci” l’agonismo della campionessa Fiona May ha iniziato a cozzare con la pazienza richiesta dalle lunghe attese del rally. In questo contesto di nervi scoperti, la scelta di eliminare Steven e Viviana è apparsa quasi scontata: l’incompatibilità caratteriale della coppia, che sin dall’inizio aveva fatto pensare a un abbandono volontario, è stata sanzionata dalla produzione e dalla volontà delle altre coppie, che hanno preferito allontanare chi faticava a tenere il passo.
Il percorso faticoso tra autostop e penalità
La terza tappa ha riservato anche qualche colpo di scena legato alle penalità e alle scelte di percorso. I momenti clou della serata si sono concentrati sulla discesa dal vulcano, dove le coppie hanno dovuto vedersela con domande relative alle leggende locali (come quella sul Re del Monte Bromo) per poter proseguire. Se Jo Squillo e Michelle hanno gestito la situazione con la consueta disinvoltura, altri gruppi come i “Veloci” e gli “Ex” hanno accumulato ritardi che si sono rivelati poi determinanti per la classifica finale. L’intera frazione, che si è snodata attraverso mezzi di fortuna e chilometri di autostop sotto il sole indonesiano, ha confermato la formula che rende il reality un banco di prova per la pazienza e la capacità di adattamento. Con l’eliminazione di Steven Basalari e Viviana Vizzini, il programma prosegue ora verso la quarta tappa, con le Dj che si presentano all’appuntamento forte dell’immunità appena conquistata e con i “Raccomandati” sempre più saldamente al comando delle operazioni, lasciando intendere che per le altre coppie la strada per raggiungerli sarà in salita.




