Fincantieri NextGeo, accordo per il polo subacqueo europeo da Napoli

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Fincantieri NextGeo segna un nuovo passo nella strategia italiana per sviluppare il settore subacqueo, con Napoli al centro del progetto legato alla costruzione di una piattaforma europea dedicata al dominio underwater. L’accordo riguarda NextGeo Solutions Europe Spa, società di via Santa Brigida quotata in Borsa e specializzata nelle geoscienze marine e nel supporto alla costruzione di infrastrutture offshore nel settore energetico. L’operazione si inserisce nel percorso avviato da Fincantieri per integrare servizi, droni, sensori, comunicazioni, sistemi di difesa e piattaforme strategiche in un unico ecosistema dedicato alle attività sotto la superficie del mare.

L’accordo con NextGeo e il ruolo di Napoli nel progetto subacqueo

Il progetto Fincantieri NextGeo coinvolge una realtà che fa parte del Gruppo Marnavi, il più grande armatore italiano impegnato a livello globale nell’offshore. Fincantieri ha definito un accordo con i soci reinvestitori di NextGeo, prevedendo un reinvestimento di oltre il 70% delle quote e opzioni di uscita tra il 2027 e il 2029. La società rappresenta quindi un elemento centrale nella strategia industriale dedicata alle tecnologie marine, grazie alla sua attività nelle geoscienze e nei servizi collegati alle infrastrutture offshore.

La scelta di Napoli come punto di riferimento del progetto si collega alla volontà di creare una piattaforma europea capace di operare, connettere, proteggere e governare il dominio subacqueo. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero, l’obiettivo è sviluppare un sistema che riunisca competenze e tecnologie differenti, dai servizi ai sistemi di comunicazione, fino alle soluzioni per la protezione e la gestione delle attività underwater. La dimensione subacquea viene così indicata come uno dei settori strategici su cui costruire nuove capacità industriali.

Il confronto con il governo sulla filiera nazionale underwater

Lo sviluppo del settore subacqueo è stato al centro anche dell’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero. Il confronto, svolto a Palazzo Piacentini, ha riguardato gli sviluppi della dimensione underwater e le strategie per rafforzare la filiera nazionale collegata a questo ambito industriale. La subacquea viene considerata dal governo una componente della strategia di difesa dei prossimi anni.

Durante l’incontro sono stati analizzati gli sviluppi del settore e il ruolo delle imprese italiane nella costruzione di competenze dedicate alle tecnologie marine. Il piano collegato a Fincantieri e NextGeo si inserisce in questo scenario di rafforzamento della filiera nazionale, con l’obiettivo di consolidare capacità industriali legate alle infrastrutture offshore, ai sistemi tecnologici e ai servizi necessari per operare nel dominio subacqueo. L’accordo rappresenta un passaggio del percorso di crescita del comparto underwater italiano.

Fincantieri accelera sulle tecnologie del dominio subacqueo

Fincantieri, gruppo cantieristico italiano attivo nella costruzione di navi militari e civili, ha compiuto con l’accordo su NextGeo un ulteriore passo nel settore delle tecnologie subacquee. Il progetto punta a collegare competenze industriali diverse attraverso una piattaforma dedicata a servizi, sistemi e strumenti per il controllo e la gestione delle attività marine. La collaborazione con NextGeo amplia il perimetro delle attività considerate strategiche per lo sviluppo dell’underwater.

Il percorso delineato da Fincantieri riguarda quindi un settore che comprende infrastrutture, comunicazioni, sensori, droni e sistemi di difesa, con Napoli indicata come punto di partenza della nuova iniziativa. L’operazione con NextGeo Solutions Europe rafforza il collegamento tra industria cantieristica, competenze nelle geoscienze marine e filiera offshore, mantenendo al centro il progetto di una piattaforma europea per il dominio subacqueo.

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