Rottamazione quinquies: nuove prospettive per i debitori
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Redazione Economia
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L'emendamento al decreto Milleproroghe, proposto dalla Lega, introduce la "Rottamazione quinquies" delle cartelle esattoriali, offrendo una nuova opportunità ai debitori che non hanno rispettato le scadenze della precedente rottamazione quater. Questa nuova misura, che mira a rimettere in bonis coloro che sono decaduti dai benefici della rottamazione quater, potrebbe estendersi anche a chi è in regola con le rate precedenti, offrendo scadenze e rate più favorevoli.
La proposta, che ha riacceso il dibattito parlamentare sulla definizione agevolata delle cartelle, si inserisce nel contesto del Decreto Milleproroghe 2025, attualmente in discussione al Senato. L'emendamento, che prevede l'inclusione dei debiti maturati fino al 2023, rappresenta un tentativo di ampliare le possibilità di regolarizzazione per i contribuenti in difficoltà.
La rottamazione quinquies, se approvata, permetterebbe ai debitori di beneficiare di condizioni più vantaggiose per il pagamento delle cartelle esattoriali, riducendo l'onere finanziario e facilitando il rientro nei ranghi della legalità fiscale. Questa misura, che segue l'esclusione dell'agevolazione fiscale dalla Legge di Bilancio 2025, è ora al centro delle discussioni parlamentari, con l'obiettivo di essere approvata entro l'11 febbraio.
La prescrizione dei debiti, un altro tema caldo del dibattito, prevede l'annullamento del diritto del creditore di riscuotere un debito quando non agisce entro i tempi previsti dalla legge. La cartella esattoriale, tuttavia, non modifica i termini di prescrizione originari, che variano in base al tipo di debito.




