Scontro fra due auto a Rosà, cinque feriti: tra loro due bambini e un ragazzo estratto dalle lamiere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Notte di paura, quella tra sabato 14 e domenica 15 marzo, per le strade di Rosà, comune in provincia di Vicenza, dove due autovetture si sono scontrate violentemente, e l’impatto, avvenuto intorno all’una in via Sant’Anna, ha richiesto l'intervento massiccio dei soccorritori, considerato che a bordo dei mezzi viaggiavano sei persone. Tra queste, il bilancio parla di cinque feriti, alcuni dei quali, stando a una prima sommaria conta, sono due bambini, mentre per un giovane, rimasto incastrato nell'abitacolo, si è reso necessario l'utilizzo di cesoie e divaricatori da parte dei Vigili del fuoco per poterlo liberare.

La dinamica del sinistro e l'arrivo dei soccorsi

Il violento scontro, di cui non sono state ancora chiarite le cause, ha visto coinvolti due veicoli: sul primo viaggiava un'intera famiglia, composta da quattro persone, e tra loro, appunto, due minori; sulla seconda vettura, invece, viaggiavano due giovani. Nell'immediatezza del fatto, scattato l'allarme, sul posto sono confluite due ambulanze del Suem 118, che hanno prestato le prime cure ai malcapitati, e diverse pattuglie dei carabinieri, provenienti dalle stazioni di Marostica, Enego e Bassano del Grappa, ai quali spetta il compito di eseguire i rilievi del caso per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità.

L'estrazione di un giovane e le operazioni prolungate

Particolarmente complesso è stato l'intervento dei Vigili del fuoco, giunti dal distaccamento di Bassano del Grappa: una delle persone coinvolte, un ragazzo, era rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo, deformato in modo drammatico dalla violenza dell'urto. I pompieri, dopo che il personale sanitario lo aveva immobilizzato per prevenire ulteriori traumi, hanno lavorato con cesoie e divaricatori idraulici per liberarlo dalle lamiere, un'operazione che ha richiesto grande precisione e che ha allungato non poco i tempi del soccorso. Una volta estratto, il giovane è stato affidato alle cure dei medici, che ne hanno disposto il trasferimento in ospedale, così come per le altre quattro persone ferite, trasportate per accertamenti e cure del caso.

I rilievi del caso e la viabilità compromessa

La strada, via Sant'Anna, è rimasta chiusa al transito per diverse ore, durante le quali i militari dell'Arma hanno effettuato i rilievi metrici e fotografici, indispensabili per capire l'esatta dinamica di un sinistro che, vista la dinamica, ha coinvolto anche due bambini. I Vigili del fuoco, nel frattempo, hanno provveduto a mettere in sicurezza i due veicoli incidentati, evitando rischi di incendi o fuoriuscite di liquidi pericolosi, e a bonificare la carreggiata dai detriti sparsi sull'asfalto. Le complesse operazioni di soccorso si sono protratte a lungo e solo intorno alle tre e trenta del mattino si sono concluse, consentendo il ripristino della normale circolazione.

Il trasporto in ospedale e le condizioni dei feriti

Le cinque persone ferite sono state trasportate negli ospedali della zona per ricevere le cure necessarie, e stando alle prime informazioni, le loro condizioni, sebbene in un caso siano state definite gravi tanto da richiedere l'estrazione dalle lamiere, non sarebbero tali da destare particolare preoccupazione. Resta ora il lavoro degli inquirenti, chiamati a capire come sia potuto accadere che due auto, in piena notte, si siano scontrate in modo tanto violento, ferendo cinque persone e coinvolgendo loro malgrado due bambini che viaggiavano con i genitori.

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