Roma, orrore a Villa Pamphili: donna e neonata trovate morte, si indaga per duplice omicidio
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Redazione Interno
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Un duplice ritrovamento ha gettato nel terrore Villa Pamphili, uno dei parchi più frequentati della capitale, dove ieri pomeriggio sono stati rinvenuti i corpi senza vita di una donna e di una neonata di circa sei mesi. Le prime ricostruzioni, ancora frammentarie, lasciano supporre che le due morti possano essere collegate, tanto che le forze dell’ordine non escludono l’ipotesi di un unico killer.
La tragedia è emersa in due momenti distinti. Verso le 17, i soccorsi sono intervenuti per la piccola, già deceduta al loro arrivo, mentre tre ore dopo una giovane che giocava a pallavolo con alcune amiche ha notato un sacco nero tra la vegetazione, al cui interno era custodito il corpo della donna, in avanzato stato di decomposizione. La differenza nelle condizioni dei due cadaveri fa pensare che i decessi siano avvenuti in tempi diversi, con quello della donna precedente a quello della bambina.
Il pm titolare dell’inchiesta, che ha avviato un fascicolo per duplice omicidio aggravato, ha disposto per martedì l’autopsia sui corpi, necessaria per accertare cause e dinamiche della morte. Parallelamente, verrà effettuato l’esame del DNA per verificare un’eventuale relazione di parentela tra le vittime, ancora prive di identità. Non secondaria sarà l’analisi delle telecamere di sorveglianza della zona, che potrebbe far luce sui movimenti di chi le ha abbandonate nel parco.




