Yildiz vale oro: la Juve lo lega a sé con un contratto da 100 milioni
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Redazione Sport
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Mentre la Juventus affronta il Mondiale per Club a Orlando, Kenan Yildiz conferma di essere il gioiello più prezioso del club. Il turco, che indossa la maglia numero 10 non per caso, ha dominato le prime due partite contro Al-Ain e Wydad, contribuendo a un bilanzo di nove gol segnati e uno solo incassato. Se gli avversari non erano certo di alto livello, resta il fatto che il torneo si disputa a giugno, con tutto ciò che comporta in termini di rischi e imprevisti.
La sua ascesa, iniziata già nella scorsa stagione, ha convinto la dirigenza a blindarlo con un rinnovo fino al 2030, un contratto da big che riflette un valore di mercato ormai prossimo ai 100 milioni. L’entourage del giocatore ha già fissato un vertice per definire gli ultimi dettagli, con l’obiettivo di allontanare le tentazioni di club come Chelsea e Arsenal. «Un club come la Juve non vende i migliori», ha tagliato corto il tecnico Igor Tudor, rispondendo a chi chiedeva un “titolone” sul futuro del giovane.
Intanto, negli Stati Uniti, le strade di Yildiz e Alessandro Del Piero non si sono incrociate. L’attuale astro bianconero ha incantato Washington e Philadelphia, mentre l’ex capitano, dopo aver trascorso tempo tra Miami e New York in compagnia di leggende come Ronaldo e Baggio, è rientrato in Europa. Non è chiaro se farà ritorno oltreoceano prima della fine del torneo.
Intanto, riemerge un retroscena legato alla Juventus Women, raccontato da Maurizio Ganz in un’intervista. L’ex attaccante, passato dall’Inter al Milan («un bel casino», ammette), ha svelato dettagli inediti sul suo periodo da allenatore, senza però entrare nel merito.




