Processo per la morte di Satnam Singh, il Comune di Latina parte civile
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Redazione Interno
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Il Comune di Latina si costituirà parte civile nel processo per la morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo di nazionalità indiana deceduto tra Latina e Cisterna di Latina. Il sindaco Matilde Celentano, venuta a conoscenza del rinvio a giudizio immediato per omicidio volontario del titolare dell'azienda agricola in cui lavorava Singh, ha chiesto all'Avvocatura dell'ente di predisporre ogni atto utile per la costituzione di parte civile dell'amministrazione comunale. Il processo, che si terrà davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Latina, è già in calendario per il 1° aprile 2025.
L'imputato, Antonello Lovato, 39enne di Latina, è accusato dell'omicidio doloso del 31enne Singh. Lovato è in carcere dallo scorso 2 luglio. Tra le parti offese nel processo figurano anche Soni, la compagna di Singh, i fratelli della vittima, il segretario della CGIL Maurizio Landini, Giuseppe Massafra, segretario generale della CGIL di Latina, e Giovanni Mininni, segretario della Flai CGIL.
La decisione del Comune di Latina di costituirsi parte civile rappresenta un segnale forte di impegno e vicinanza alle vittime e ai loro familiari. Il sindaco Celentano ha sottolineato l'importanza di tale gesto, volto a sostenere la giustizia e a garantire che i responsabili di tali atti siano chiamati a rispondere delle loro azioni davanti alla legge.
Il processo, presieduto dal giudice Gian Luca Soana, vedrà la partecipazione della giuria popolare. La costituzione di parte civile del Comune di Latina è stata richiesta dal sindaco Celentano, che ha incaricato l'Avvocatura dell'ente di predisporre ogni atto utile e la relativa proposta di delibera.




