DAZN: Un Inizio di Stagione da Dimenticare
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La piattaforma di streaming DAZN sta affrontando un periodo di crisi senza precedenti. Con un calo significativo degli spettatori e malumori interni, l'azienda si trova in una situazione critica. Recentemente, DAZN ha visto l'uscita di Ilaria Alesso, sostituita da Giusy Meloni, una figura vicina a Fratelli d’Italia. Questo cambiamento, tuttavia, non sembra aver migliorato la situazione.
Il giornalista sportivo Paolo Ziliani ha espresso dure critiche nei confronti di DAZN su X, sottolineando come la piattaforma abbia perso due spettatori su dieci rispetto alle stagioni precedenti. Ziliani ha definito la situazione un "disastro", evidenziando come la Serie A stia andando verso uno schianto. Le sue parole riflettono un sentimento diffuso tra gli appassionati di calcio, che vedono nella politica dei prezzi di DAZN una delle principali cause del declino.
DAZN ha recentemente aumentato i prezzi degli abbonamenti, con il piano standard che ora costa 359 euro e quello plus 599 euro. Questa politica ha suscitato molte polemiche, con critiche che accusano l'azienda di rendere il calcio un lusso per pochi. Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, ha difeso la pay tv come principale mezzo di sostentamento dei club, ma ha anche riconosciuto che l'aumento dei prezzi potrebbe penalizzare ulteriormente DAZN.
La situazione è resa ancora più complessa dai recenti tagli al personale. DAZN ha licenziato 14 giornalisti su 32, una mossa che ha sollevato ulteriori dubbi sulla capacità dell'azienda di mantenere un servizio di qualità.




