Cremonese in vetta, ma alcune grandi sono già in affanno

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre si chiude il secondo turno della Serie A Enilive, che qualcuno si ostina ancora a chiamare con il nome della passata gestione, la classifica assume contorni inattesi. In testa, a punteggio pieno, c’è la Cremonese, reduce da un’entusiasmante vittoria per 3-2 sul Sassuolo, un risultato che proietta i grigiorossi in una posizione di prestigio, seppur con ogni probabilità effimera. Condividono il vertice, oltre al Napoli vittorioso in rimonta a Bergamo, la Juventus e la Roma, tutte a sei punti.

Le assenze in questa pattuglia di testa, tuttavia, parlano più delle presenze. Mancano all’appello, infatti, le milanesi. L’Inter, in particolare, ha già mostrato crepe allarmanti nella sconfitta interna contro l’Udinese. Una squadra, quella nerazzurra, che dopo il pareggio del primo turno ha deluso nuovamente, apparendo sfinita e priva di idee di fronte all’arrocco friulano. Le scelte di Chivu, il cui esordio in panchina è stato tutt’altro che esaltante, sono apparse confuse, se non parrocchiali: l’invio in campo di quattro attaccanti nella fase disperata non ha sortito effetto, rivelando una carenza di progetto che va ben oltre la contingenza di una partita.

Diverso il discorso per il Milan, tornato alla vittoria a Lecce dopo il ko iniziale con il Torino. I rossoneri, seppur con fatica e dopo aver visto due gol annullati, hanno trovato le firme di Loftus-Cheek e Pulisic per portare a casa i tre punti, dimostrando un carattere che all’Inter è invece parso mancare del tutto.

Non sfugge, a chi osserva i primi dati di questa giovane stagione, che la Juventus di Tudor non brilli per football scintillante. La vittoria a Genova è stata ottenuta più con il mestiere che con il gioco, un aspetto che nella grigia contabilità dei punti conta, in fin dei conti, relativamente. Ma è indubbio che il gol di Vlahovic, peraltro dopo un’ostinazione del tecnico croato a tenere in campo per oltre un’ora la coppia David-Locatelli non proprio funzionale, abbia restituito ossigeno a un ambiente sempre pronto alla polemica. I punti, si sa, cancellano molte imperfezioni tattiche.

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