Felix Baumgartner muore in volo a Porto Sant'Elpidio, indagini in corso
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Redazione Sport
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Porto Sant’Elpidio, 18 luglio 2025 – Felix Baumgartner, l’austriaco diventato leggenda per i suoi record nel base jumping e il lancio dalla stratosfera nel 2012, è morto ieri pomeriggio dopo essersi schiantato con un parapendio a motore nel villaggio turistico Le Mimose. Aveva 56 anni e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe avuto un malore in volo, perdendo il controllo dell’attrezzatura e finendo nella piscina dell’hotel, dove ha riportato ferite fatali. Un altro turista, colpito durante l’impatto, è rimasto lievemente ferito.
Baumgartner, nominato “People’s Choice Adventurer of the Year” da National Geographic nel 2013 per le sue imprese ai limiti della fisica, stava sorvolando la costa marchigiana quando è accaduto l’incidente. I testimoni parlano di un volo inizialmente stabile, prima di un’improvvisa perdita di quota. «È caduto come un sasso», ha raccontato un ospite del resort, mentre altri descrivono il momento dello schianto contro un casotto di legno adiacente alla vasca.
La Procura di Fermo, guidata da Raffaele Iannella, ha aperto un fascicolo a carico di ignoti – prassi in casi del genere – e la salma è stata sottoposta a un’ispezione cadaverica per accertare le cause del decesso. Le indagini si concentrano sulle condizioni del mezzo, sul possibile malore e sull’iter autorizzativo del volo, anche se al momento non emergono irregolarità.
Porto Sant’Elpidio, località turistica affacciata sull’Adriatico, è rimasta scossa dall’accaduto. «Una leggenda è venuta a morire qui», ripetono in molti, mentre i soccorritori che hanno recuperato il corpo descrivono una scena «surreale». Baumgartner, che aveva sfidato la gravità in decine di exploit estremi, è stato stroncato da un incidente in apparenza banale, lontano dalle stratosferiche imprese che lo avevano reso celebre.




