Felix Baumgartner, il volo finito in tragedia: il malore e l’ultimo video della compagna
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Redazione Sport
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Felix Baumgartner, il celebre base jumper austriaco noto per aver infranto tre record mondiali con il suo lancio dalla stratosfera nel 2012, è morto precipitando con un parapendio a motore a Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, dove si trovava in vacanza. I testimoni raccontano che non ha tentato di riprendere il controllo del velivolo, lasciando supporre un malore improvviso. Il motore, già al minimo o forse spento, non gli avrebbe dato margine di manovra, e nessuno lo ha visto agitare braccia o gambe nel disperato tentativo di correggere la traiettoria, come invece accade di solito in simili situazioni.
Mihaela Radulescu, sua compagna, ha pubblicato su X un video commovente che lo ritrae durante l’ultimo decollo, poche ore prima dell’incidente. «Non è mai atterrato», ha scritto, accompagnando le immagini con un messaggio carico di dolore. Baumgartner, 56 anni, era considerato un esperto di volo estremo: il suo salto da quasi 39 mila metri di altezza, undici anni fa, lo aveva reso un’icona degli sport adrenalinici.
Le indagini, ancora in corso, dovranno chiarire le dinamiche dell’incidente, ma al momento non ci sono elementi che facciano pensare a un errore tecnico o a una manovra sbagliata. Quello che emerge dai racconti è piuttosto l’immagine di un uomo colto da un malore improvviso, incapace di reagire mentre il parapendio perde quota. La magistratura ha avviato gli accertamenti del caso, ma non ci sono ipotesi di interventi esterni o guasti al velivolo.




