Nuova Fiat 500 Hybrid, grandi manovre a Mirafiori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A Mirafiori, lo storico stabilimento torinese che da decenni rappresenta il cuore pulsante dell’industria automobilistica italiana, si prepara una nuova fase produttiva destinata a segnare un capitolo importante per Fiat e per il gruppo Stellantis. Ad aprile 2025, infatti, il sito si fermerà per un mese intero, permettendo l’allestimento delle strumentazioni necessarie e le verifiche agli impianti, in vista della produzione della nuova Fiat 500 ibrida. Un’operazione che, sebbene temporaneamente costosa in termini di fermo produttivo, si rivela essenziale per garantire l’avvio della linea dedicata al modello “Torino”, così ribattezzato in omaggio alla città che ospita lo stabilimento.

La scelta di Mirafiori non è casuale. Lo stabilimento, che ha visto nascere alcune delle vetture più iconiche della casa automobilistica, torna a essere protagonista in un momento delicato per Stellantis, alle prese con un calo delle vendite nel mercato europeo e con la necessità di rilanciare la propria immagine. La nuova 500 ibrida, che manterrà la produzione in Italia, rappresenta una risposta strategica a queste sfide, puntando su un modello che unisce tradizione e innovazione.

I primi prototipi della vettura, come annunciato, dovrebbero essere pronti già a maggio 2025, permettendo di avviare le attività di sviluppo necessarie per l’inizio della produzione, prevista per novembre dello stesso anno. Un anticipo rispetto alle previsioni iniziali, che testimonia l’urgenza con cui Stellantis intende affrontare le criticità del mercato.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha commentato positivamente l’annuncio, sottolineando come questa decisione rientri negli impegni presi da Stellantis con il Piano Italia. «Dopo le dimissioni di Tavares», ha dichiarato Urso, «abbiamo rimesso sulla strada giusta l’auto italiana che era deragliata». Un riferimento alle tensioni che hanno caratterizzato i rapporti tra il gruppo automobilistico e il governo italiano, ora apparentemente superate grazie a un dialogo più costruttivo.

La nuova Fiat 500 ibrida, oltre a rappresentare un’evoluzione tecnologica, si distingue per un allestimento speciale che celebra Torino, con una silhouette della città ben visibile sulla carrozzeria. Un dettaglio che non solo rende omaggio alle origini della casa automobilistica, ma che potrebbe anche diventare un elemento distintivo per attrarre nuovi acquirenti.

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