Incidente a Bricherasio, scontro tra moto e auto: muore a 23 anni Alex Santangelo
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Redazione Interno
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Il tratto della Provinciale 161 che costeggia il Centro Calor Olicarb di Bricherasio, in provincia di Torino, si è trasformato ieri pomeriggio in una scena di cronaca drammatica. È qui che Alex Santangelo, ventitreenne nato a Pinerolo e residente a Bibiana, ha perso la vita dopo essersi scontrato con una Ford Fiesta. Il giovane, trasportato d’urgenza in elicottero al Cto di Torino, è deceduto in serata: le sue condizioni, apparse da subito critiche, non hanno lasciato scampo nonostante i tentativi della medicina d’emergenza.
Lo schianto e l’arrivo in ospedale
La dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, ha visto coinvolti la Kawasaki Ninja ZX-6R condotta da Santangelo e l’auto guidata da una donna di 86 anni, rimasta miracolosamente illesa. Il violento impatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 aprile; i rilievi, condotti dai carabinieri della compagnia di Pinerolo, si sono concentrati sulla ricostruzione delle traiettorie. L’elisoccorso è atterrato nei pressi dello stabilimento per caricare il ragazzo, il cui codice rosso lasciava presagire l’esito peggiore. Giunto al nosocomio torinese, Alex è stato ricoverato in prognosi riservata, ma le ore di agonia sono state poche: nessuna delle lesioni riportate – interne ed esterne – si è rivelata compatibile con la sopravvivenza.
Il profilo della vittima e le indagini
Santangelo, che molti in paese conoscevano per la passione verso i motori e la vita all’aria aperta, lascia una famiglia che risiede a Bibiana. Dalla ricostruzione ufficiale, ancora priva di elementi definitivi, non emergono al momento responsabilità penali a carico dell’anziana conducente della Fiesta, la quale è stata sottoposta ai consueti accertamenti tossicologici – una prassi, quest’ultima, in incidenti con esiti mortali. Nessun testimone oculare ha fornito dichiarazioni pubbliche, e le autorità non hanno diffuso particolari sulle condizioni della carreggiata o sull’illuminazione al momento dello scontro.
La gestione del caso e le procedure ospedaliere
Il Cto di Torino, specializzato in traumi gravi, ha attivato la procedura prevista per i codici rossi: una rianimazione d’urgenza e un tentativo di stabilizzazione emodinamica che si è rivelato vano. I medici, come si legge nei primi rapporti interni, hanno constatato un quadro neurologico e vascolare incompatibile con la vita già all’arrivo. La salma è stata a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto il sequestro dei due veicoli – la moto, completamente distrutta nella parte anteriore, e la utilitaria, con il frontale ammaccato – per gli accertamenti di rito.
La viabilità locale e la sequenza dei soccorsi
La Provinciale 161, strada molto frequentata da pendolari e mezzi pesanti diretti alle zone industriali, è rimasta chiusa al traffico per oltre tre ore, con deviazioni gestite dalla polizia locale di Bricherasio. I soccorritori del 118, arrivati sul posto dopo la chiamata di alcuni automobilisti di passaggio, hanno intubato il ragazzo sul posto prima del trasferimento in eliambulanza. La salma, una volta dichiarato il decesso in ospedale, è stata trasferita all’obitorio del Cto, in attesa dell’eventuale nullaosta per le esequie. Nessun altro veicolo è risultato coinvolto nel sinistro.




