Pinerolo, scippo in piazza Cavour: il negoziante di 60 anni accasciato a terra dopo il colpo
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Redazione Interno
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La sera del 5 maggio 2026, a Pinerolo, un commerciante di 60 anni è morto dopo essere stato derubato dell’incasso. La vittima, che gestiva un negozio di alimentari a Bricherasio, era appena scesa dalla propria Jeep in piazza Cavour – proprio nel cuore della città torinese – quando almeno una persona l’ha avvicinata, strappandogli una cassetta con i soldi. Un gesto rapido, violento nella sua repentinità, che forse era stato studiato a monte: chi lo ha aggredito potrebbe averlo seguito dal suo stesso esercizio commerciale, consapevole che si stava dirigendo verso una banca per depositare l’incasso della giornata.
L’uomo, dopo lo strappo, non ha perso subito conoscenza. Anzi, è riuscito a spiegare a chi gli è corso incontro di essere stato rapinato. Poi, però, si è accasciato sul marciapiede, colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo. I soccorsi, allertati quasi immediatamente, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso: il cuore del sessantenne si è fermato a pochi minuti dall’aggressione, verosimilmente a causa dello spavento e dello shock conseguente al furto subìto.
La dinamica e il contesto dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, il negoziante aveva appena parcheggiato l’auto quando è stato avvicinato. La piazza, a quell’ora – intorno alle 19 – non era deserta: davanti a un negozio di tessuti, alcuni passanti hanno assistito alla scena o ne hanno udito le grida. Una volante dei carabinieri è arrivata sul posto in breve tempo, così come un’ambulanza, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Gli investigatori stanno ora setacciando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, nella speranza di identificare il rapinatore o i complici che potrebbero averlo aiutato a far perdere le proprie tracce.
Il denaro sottratto, contenuto in una cassetta di piccole dimensioni, rappresentava l’intero incasso della giornata lavorativa. Un particolare, quest’ultimo, che rafforza l’ipotesi di un agguato mirato: difficilmente si è trattato di un tentativo occasionale. Chi ha colpito sapeva quando e dove farlo, e forse aveva già osservato i movimenti della vittima nelle sere precedenti.
Indagini in corso tra Bricherasio e Pinerolo
I carabinieri hanno aperto un’inchiesta per rapina e omicidio preterintenzionale, anche se al momento non si esclude alcuna pista. Stanno sentendo alcuni colleghi e conoscenti del commerciante, nonché i residenti delle due località – Bricherasio, dove si trova il negozio, e Pinerolo, dove è avvenuto il decesso – per ricostruire ogni spostamento delle ultime ore. Un elemento su cui gli inquirenti stanno battendo è la possibilità che il malvivente (o i malviventi) abbiano utilizzato un mezzo per allontanarsi rapidamente dalla piazza, magari parcheggiato in una delle vie laterali.
Dalla salma, che è stata trasferita all’obitorio, non emergono segni di colluttazione violenta: il sessantenne non è stato colpito, né pugnalato né percosso. È stata proprio la paura improvvisa, unita forse a una condizione di fragilità cardiaca non nota, a stroncare la sua vita.
Cronaca nera e sviluppi giudiziari
In questo tipo di episodi – lo dimostrano gli archivi giudiziari – i furti con strappo si trasformano talvolta in tragedie quando la vittima, specialmente se anziana o in precarie condizioni di salute, subisce un crollo psicofisico immediato. Non si tratta di un caso isolato nel Torinese: negli ultimi due anni altri due commercianti hanno rischiato la vita per analoghi scippi, anche se in nessuno dei precedenti si era verificato un decesso sul posto.
Le autorità stanno ora verificando se, nelle settimane scorse, siano stati segnalati altri episodi sospetti nei dintorni di Bricherasio o nelle vicinanze della banca che il sessantenne era solito frequentare. Nessun indiziato è ancora stato fermato, e il rapinatore resta al momento senza un volto.




