Italia-Serbia, la classifica del girone e i 12 scelti da Banchi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Italia affronta la Serbia nelle Qualificazioni Mondiali 2027 dopo essere stata raggiunta dagli avversari al secondo posto della classifica del girone J. Gli azzurri arrivano alla partita di Pesaro dopo la sconfitta per 78-76 contro la Bosnia-Erzegovina a Tuzla, mentre la Serbia ha superato l’Islanda in trasferta per 102-73. Le due squadre si presentano così con cinque vittorie e due sconfitte nel percorso di qualificazione e con 12 punti in classifica, considerando il sistema FIBA che assegna due punti per ogni vittoria e uno per ogni sconfitta. Davanti a entrambe resta la Turchia, ancora imbattuta con un record di 7-0 e 14 punti.

Classifica delle Qualificazioni Mondiali 2027: Italia e Serbia appaiate

La sconfitta contro la Bosnia-Erzegovina non ha modificato in modo radicale la posizione dell’Italia nel girone delle Qualificazioni Mondiali 2027, ma ha permesso alla Serbia di raggiungere gli azzurri. Il successo ottenuto da Jokic e compagni contro l’Islanda ha infatti portato la formazione serba alla quinta vittoria, lo stesso numero raccolto dall’Italia. Entrambe hanno anche due sconfitte e si trovano a quota 12 punti, alle spalle di una Turchia che continua il proprio cammino senza battute d’arresto. La situazione rende quindi il confronto diretto di Pesaro particolarmente significativo nella corsa verso il Mondiale 2027.

L’Italia deve reagire immediatamente dopo il ko maturato a Tuzla, dove la Bosnia-Erzegovina si è imposta di due punti. La Serbia, al contrario, arriva dalla larga vittoria esterna contro l’Islanda e si presenta alla sfida dopo aver agganciato gli azzurri in classifica. Il match è in programma alla Vitifrigo Arena di Pesaro alle 19.30, con l’impianto annunciato sold out. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket e in streaming su NOW, mentre per la squadra guidata da Luca Banchi rappresenta un passaggio importante nel percorso verso il pass per Doha.

Italia-Serbia, i 12 azzurri convocati da Luca Banchi

Per la sfida contro la Serbia, Luca Banchi ha definito i dodici giocatori che andranno a roster. Le scelte comprendono Nico Mannion, Stefano Tonut, Nicolò Melli, Simone Fontecchio, Darius Thompson, Amedeo Tessitori, Giampaolo Ricci, Matteo Spagnolo, Saliou Niang, Tommaso Baldasso, Nicola Akele e Giovanni Emejuru. Il gruppo comprende giocatori impegnati in Italia e all’estero, tra cui Melli al Fenerbahce Istanbul, Fontecchio ai Miami Heat e Spagnolo al Baskonia. Rispetto alle precedenti scelte, la variazione indicata riguarda soprattutto l’ingresso di Nicola Akele.

Il solo vero cambio operato da Banchi per Italia-Serbia è infatti quello tra Nicola Akele e Francesco Ferrari, con Akele inserito nei dodici e Ferrari escluso dal roster per la partita di Pesaro. Restano confermati gli altri undici azzurri selezionati per il secondo match di questa fase delle qualificazioni. Mannion e Spagnolo figurano tra le opzioni nel reparto esterni insieme a Tonut, Thompson e Baldasso, mentre Fontecchio, Ricci, Niang e Akele compongono il gruppo delle ali. Sotto canestro sono presenti Melli, Tessitori ed Emejuru, chiamati ad affrontare una Serbia che arriva alla gara con lo stesso bilancio dell’Italia.

La sfida di Pesaro dopo il ko dell’Italia contro la Bosnia

Italia-Serbia arriva dunque in un momento delicato del cammino azzurro nelle Qualificazioni Mondiali 2027. La squadra di Banchi era uscita sconfitta dalla trasferta di Tuzla, ma conserva il secondo posto pur dovendolo condividere con la Serbia dopo i risultati dell’ultimo turno. La distanza dalla Turchia resta di due punti, con la formazione turca prima a quota 14 grazie a sette vittorie in altrettante partite. Italia e Serbia seguono a 12 e il confronto diretto mette una di fronte all’altra due squadre che hanno finora raccolto lo stesso numero di successi e sconfitte.

La gara di Pesaro mette inoltre di fronte l’Italia e una Serbia guidata in campo anche da Jokic, protagonista del successo ottenuto contro l’Islanda. Per gli azzurri il punto di partenza resta la necessità di rispondere alla sconfitta per 78-76 contro la Bosnia-Erzegovina, arrivata all’esordio di questa fase. Banchi ha scelto di intervenire sul roster con un solo cambio, mantenendo sostanzialmente intatto il gruppo e inserendo Akele al posto di Ferrari. La palla a due delle 19.30 apre così un confronto diretto tra due formazioni appaiate a quota 12 nella classifica del girone.

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