A Bagnoli i cantieri per l'America's Cup, Manfredi: "Mare tornerà balneabile"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il profilo Instagram del primo cittadino ha diffuso un aggiornamento, mostrando come le operazioni procedano senza intoppi, secondo quanto stabilito dal cronoprogramma approvato dalla Cabina di regia. Un passo avanti concreto, che si materializza dopo le demolizioni, già ultimate, dell'ex mensa e degli uffici Italsider, edifici che versavano in condizioni di degrado da tempo immemore. L'attenzione, adesso, si sposta sul mare, con l'avvio imminente delle attività preparatorie per l'abbattimento del vecchio pontile centrale, un'infrastruttura da non confondere con il Pontile Nord, il quale è già stato riconvertito in un'area pedonale dedicata al passeggio.

Le tre direttrici dei lavori

L'intervento complessivo, che impegna duecento operai nell'ex area Italsider, si sviluppa secondo un piano articolato su tre fronti principali. Oltre alle opere a mare, che rappresentano l'aspetto più visibile della trasformazione, si procede con parallelismo su quelle a terra e su quelle definite "ancillari", le quali comprendono, tra le altre cose, una riorganizzazione dei trasporti. È in questo contesto che si inserisce l'annunciata nuova stazione della Linea 2 e la realizzazione di parcheggi, infrastrutture indispensabili per accogliere, in un futuro ormai prossimo, imbarcazioni, equipaggi e i loro paddock.

L'obiettivo duplice della riqualificazione

La volontà dell'amministrazione, come ribadito dal sindaco Gaetano Manfredi, è quella di perseguire un duplice obiettivo, considerando l'evento sportivo non come un fine ma come un potente acceleratore per un traguardo di più ampio respiro. Da un lato, infatti, si lavora per creare le condizioni logistiche e strutturali necessarie ad ospitare la prestigiosa competizione velica internazionale, la 38th America's Cup del 2027. Dall'altro, e forse in maniera ancor più significativa per la collettività, si punta a restituire alla città una parte del suo litorale, con il recupero della balneabilità delle acque, un'eredità permanente che rimarrà ben oltre la conclusione delle regate.

Cronaca di un cantiere in movimento

Le immagini e le dichiarazioni che circolano descrivono un'area in piena evoluzione, dove le macchine operatrici sono all'opera per la messa in sicurezza della colmata. Si tratta di un'operazione fondamentale, che getta le basi per tutto il progetto successivo e che conferma come i tempi siano rispettati. Quella che per decenni è stata una zona simbolo del disimpegno industriale e dell'abbandono, sta vivendo una metamorfosi i cui effetti, se il percorso verrà mantenuto, promettono di cambiare volto a un intero quadrante della città, riconnettendolo al suo mare.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.