Terremoto ai Campi Flegrei, nuova scossa avvertita a Pozzuoli e Napoli
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Redazione Interno
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Alle 9.13 di questa mattina, domenica 18 maggio 2025, una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 ha fatto tremare i Campi Flegrei, con epicentro nella zona della Solfatara, a circa 2 chilometri di profondità. L’evento, preceduto da un’altra lieve scossa di magnitudo 1.7 registrata alle 7.27, è stato accompagnato da un boato, segnalato da numerosi residenti dell’area di Bacoli e Pozzuoli, che ne hanno descritto l’intensità come particolarmente percepibile.
L’Osservatorio Vesuviano, confermando i dati, ha comunicato al Comune di Pozzuoli che il sisma è stato localizzato con una precisione di ±0.3 gradi, sottolineando come la profondità relativamente bassa – appena 2.27 chilometri – abbia contribuito a renderlo più avvertibile rispetto ad eventi simili. "L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato", si legge nella nota ufficiale, circostanza che, seppur non rara in una zona vulcanica come quella flegrea, ha suscitato allarme tra chi lo ha udito.
Quella di oggi non è che l’ultima di una serie di scosse che da mesi interessano l’area, dove il fenomeno del bradisismo – il lento sollevamento e abbassamento del suolo – è monitorato costantemente dagli esperti. Se la magnitudo resta contenuta, la frequenza degli eventi sismici, unita alla percezione acuita dalla conformazione geologica del territorio, mantiene alta l’attenzione sia tra la popolazione che tra le autorità.
Il Comune di Pozzuoli, interpellato in merito, ha ribadito che non si sono registrati danni a persone o cose, ma ha ricordato l’importanza di seguire le indicazioni della Protezione Civile, soprattutto in un’area ad alto rischio vulcanico. Intanto, i tecnici dell’Osservatorio Vesuviano continuano a analizzare i dati, incrociandoli con quelli degli sciami precedenti, per valutare eventuali variazioni nell’attività sismica.




