Inizia il cammino verso il Natale tra riti, benedizioni e impegno civile
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Redazione Interno
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Nel cuore del centro storico, dove le luci del periodo già sfiorano le facciate delle chiese, ha preso avvio la Novena del Santo Natale, un percorso di preparazione spirituale che, coinvolgendo le parrocchie di San Francesco di Paola e San Pancrazio V.M., scandisce i giorni che precedono la festa. L’appuntamento inaugurale si è tenuto nella Chiesa Matrice, dove al Santo Rosario è seguita la recita della Novena e la celebrazione della Santa Messa. Al termine della liturgia, un momento particolarmente atteso dalle famiglie ha chiuso la serata: la tradizionale benedizione dei Bambinelli, quelle statuine che, destinate a occupare il luogo centrale del presepe domestico, incarnano un segno tangibile della devozione popolare e dell’attesa per la nascita del Salvatore.
Il Papa in piazza San Pietro per i "tesori di luce"
Quella stessa tradizione, che unisce l’intimità familiare alla dimensione corale della fede, vivrà domenica 21 dicembre un momento di straordinaria solennità in piazza San Pietro. Per la prima volta, infatti, sarà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a presiedere alla Benedizione dei Bambinelli promossa dal Centro Oratori Romani, il quale, al termine della consueta preghiera dell’Angelus, impartirà la benedizione alle statuine portate dai fedeli. L’evento, il cui tema “Un Tesoro di Luce fra le Mani” vuole rimarcare il riconoscimento di Gesù Bambino come fulgido bene prezioso, affonda le sue radici nel lontano 1969, quando Papa Paolo VI diede inizio a una consuetudine divenuta pilastro nel cammino natalizio della diocesi di Roma.
Dalla spiritualità alla politica: un dibattito sulla Palestina
Mentre i riti religiosi preparano i cuori al mistero dell’Incarnazione, in altri contesti il periodo pre-natalizio diventa occasione per riflessioni di impegno civile e politico. A Genzano, sempre nella giornata del 21 dicembre, è infatti in programma l’iniziativa pubblica “Un futuro di pace per la Palestina”, organizzata da soggetti politici locali e nazionali. L’evento, che si terrà in un luogo simbolo della città, vedrà la partecipazione di figure di rilievo del panorama politico europeo e italiano, chiamate a confrontarsi su una questione internazionale di drammatica attualità, con l’obiettivo dichiarato di mantenere viva l’attenzione su una crisi umanitaria complessa e di lunga durata.
La cronaca nera: tra riti e realtà
Accanto a questi appuntamenti, che disegnano un panorama variegato di spiritualità e dibattito, non si può ignorare come il periodo festivo porti spesso con sé anche ombre, restituendo attraverso le cronache giudiziarie storie di ordinaria violenza che interrogano la collettività. Le indagini, in diversi casi, procedono senza sosta, svelando dinamiche e retroscena che nulla hanno a che fare con la pace evocata dalle liturgie o dalle discussioni politiche, ma che anzi ne rappresentano il contraltare più amaro, mostrando le crepe di un tessuto sociale dove il male, purtroppo, non conosce tregua.




