Trump ritira gli USA dall'OMS e dall'Accordo di Parigi
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Redazione Salute
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WASHINGTON — Il presidente Donald Trump, nel giorno del suo insediamento come 47esimo presidente degli Stati Uniti, ha firmato un ordine esecutivo che sancisce l'uscita degli USA dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'Accordo di Parigi sul clima. Questa decisione, che ha suscitato reazioni internazionali, rappresenta un mix contraddittorio di isolazionismo e imperialismo, con un espansionismo mirato addirittura a colonizzare Marte. Trump ha dichiarato di voler essere un leader "pacificatore e unificatore", ma le sue azioni sembrano minacciare l'ordine globale basato sulle regole, che dal 1945 ha evitato una terza guerra mondiale.
Il protezionismo fossile di Trump stravolge gli equilibri mondiali, aprendo un nuovo fronte di conflitto con la Cina nella lotta al cambiamento climatico. La Cina, infatti, ha reagito con fermezza all'annuncio del ritiro degli USA dall'OMS e ha ribadito il suo impegno nella risposta alla crisi climatica, promuovendo la transizione energetica su scala globale. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha commentato che la Cina è fortemente impegnata in questa causa.
Uno dei primi provvedimenti di Trump è stato l'ordine esecutivo che ha portato gli Stati Uniti ad abbandonare l'OMS, decisione che avrà conseguenze significative sull'attività dell'organizzazione, dato che gli USA erano il principale finanziatore. Washington contribuiva con una somma considerevole al bilancio dell'OMS, e la sua uscita lascerà un vuoto difficile da colmare. Wired ha analizzato i dati relativi al bilancio dell'organizzazione per capire l'entità del contributo americano e come veniva utilizzato.
Tra gli oltre 100 provvedimenti varati con firma esecutiva durante il giorno dell'insediamento, Trump ha anche ordinato l'uscita degli Stati Uniti dall'Accordo di Parigi, un trattato internazionale volto a combattere il cambiamento climatico. Questa mossa ha provocato una reazione piccata da parte della Cina, che ha accusato gli USA di disparità nei finanziamenti rispetto a Pechino




