Affitti in Toscana, Firenze tra le città più care d’Italia a luglio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Gli affitti in Toscana hanno registrato a luglio un nuovo aumento, con Firenze che raggiunge Milano tra le città italiane con i canoni di locazione più elevati. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi di idealista, la regione ha segnato una crescita media dell’1,8% rispetto al mese precedente, arrivando a un valore medio di 21,1 euro al metro quadro. Il dato conferma la posizione della Toscana tra le aree più costose d’Italia per chi cerca una casa in affitto, anche se i prezzi risultano ancora inferiori rispetto allo stesso periodo del 2025, quando avevano toccato il massimo storico regionale con 24,6 euro al metro quadro.

La crescita degli affitti in Toscana e il confronto con il mercato italiano

Nel mese di luglio il mercato degli affitti italiano ha registrato un aumento mensile del 2,4% rispetto a giugno, con il valore medio nazionale salito a 14,9 euro al metro quadro. L’incremento arriva in una fase caratterizzata dall’avvio della stagione estiva e da una forte pressione della domanda, elementi che hanno contribuito alla crescita dei canoni di locazione. Su base annua, però, l’indice nazionale rimane ancora leggermente negativo, con prezzi inferiori dell’1,3% rispetto a luglio 2025. L’andamento generale mostra quindi un’accelerazione mensile accompagnata da un confronto annuale ancora sotto i livelli dell’anno precedente.

La situazione della Toscana si inserisce in un quadro nazionale nel quale diversi mercati locali hanno registrato variazioni positive. A luglio, tra i capoluoghi italiani monitorati, 60 hanno segnato un aumento dei canoni rispetto al mese precedente, mentre 32 hanno evidenziato un calo e 2 sono rimasti stabili. La crescita regionale dei prezzi delle locazioni si riflette soprattutto nei principali centri urbani, dove la richiesta di abitazioni in affitto continua a incidere sull’andamento dei valori medi. I dati dell’Ufficio Studi di idealista evidenziano così una distribuzione diversa degli aumenti, con alcune città che raggiungono nuovi livelli record.

Firenze guida i capoluoghi toscani, Pisa e Pistoia ai massimi storici

Tra i capoluoghi della Toscana, Firenze rappresenta il dato più rilevante: nel mese di luglio gli affitti sono aumentati del 4,5% in un solo mese, raggiungendo quota 22,4 euro al metro quadro. Questo valore porta il capoluogo toscano insieme a Milano al vertice della classifica nazionale delle città più care per le locazioni. L’aumento registrato da Firenze rafforza il peso della città nel mercato degli affitti regionale e nazionale, con un livello dei canoni superiore alla media italiana e in crescita rispetto al mese precedente.

Anche altri capoluoghi toscani mostrano valori particolarmente elevati. Pisa e Pistoia hanno raggiunto i massimi storici nei prezzi delle locazioni, secondo l’analisi dedicata agli affitti di luglio 2026. La crescita dei canoni interessa quindi più aree della regione, con differenze tra città ma con un andamento complessivamente orientato all’aumento. Il dato medio regionale di 21,1 euro al metro quadro resta uno degli elementi principali emersi dall’indagine, che fotografa una Toscana con valori degli affitti superiori alla media nazionale e con alcuni centri arrivati ai livelli più alti mai registrati.

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