Derby di Natale a Monigo, il Benetton resiste all’assalto delle Zebre

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Brividi fino all’ultimo minuto a Treviso, dove il Benetton Rugby si è aggrappato a un vantaggio costruito nel tempo per vincere il primo derby stagionale contro le Zebre Parma. A un Monigo gremito in ogni ordine di posti, i biancoverdi hanno chiuso la partita con il punteggio di 21-15, ottenendo così il terzo successo in United Rugby Championship e rilanciando la propria posizione in classifica. La gara, attesa e sentita, ha mantenuto tutte le promesse di tensione, anche se non è stata certo un’esibizione di rugby filato; anzi, gli errori non sono mancati da entrambe le parti, con la formazione ducale che – guidata da Massimo Brunello – ha mostrato qualche spunto in più in fatto di indisciplina, pagando un prezzo salato in termini di territori e palloni persi. È toccato principalmente al piede di Jacob Umaga, preciso e freddo, gestire il punteggio e tenere a distanza le Zebre, che non hanno mai mollato la presa nemmeno quando il match sembrava scivolare via.

L’equilibrio spezzato da Mendy

La partita, che si è giocata in un clima da grande occasione sabato 20 dicembre, è rimasta sospesa a lungo in un bilico tattico, rotta soltanto dall’iniziativa individuale e dalla capacità di sfruttare i pochi spazi concessi. Dopo i calci piazzati che hanno disegnato il punteggio iniziale, il primo scossone è arrivato grazie a un’azione corale dei trevigiani, sviluppata con pazienza e chiusa dallo scatto in velocità di Ignacio Mendy: l’esterno, sfruttando un passaggio filtrante, ha trovato la via della meta regalando ai padroni di casa un margine più confortevole. Una giocata, quella, che ha dimostrato come la superiorità in mischia e la capacità di controllare il pallone potessero produrre frutti importanti, nonostante la tenace resistenza opposta dagli uomini in bianco e nero, i quali hanno fatto dell’aggressività in difesa il loro principale punto di forza.

La rimonta che fa tremare i polsi

Proprio quella ferrea volontà ha permesso alle Zebre di rimanere agganciate al risultato, scavando con caparbietà e cercando di approfittare di ogni incertezza avversaria. Il match, sempre combattuto e fisico, ha visto i ducali crescere nel finale, quando ormai il tempo a disposizione si faceva poco e la necessità di forzare il gioco diventava impellente. La loro rimonta, condotta con orgoglio, ha prodotto punti e momenti di grande apprensione per il pubblico di casa, costringendo il Benetton a una difesa disperata e a qualche scelta avventata. Tuttavia, la freddezza necessaria a ribaltare l’esito della sfida è mancata, con qualche errore in fase decisiva che ha spento le speranze degli ospiti; quel qualcosa in più, insomma, che serve per vincere in trasferta in un impianto così caldo, non è bastato a completare l’opera di recupero.

Si replica tra sette giorni a Parma

A premiare l’impegno dei veneti, che per gran parte della partita sono stati avanti nel risultato, è stato anche il riconoscimento a Giacomo Gasperini, eletto man of the match per la sua influenza in campo. La vittoria, sebbene di misura, assume un peso specifico notevole nel contesto del torneo e per lo spirito del gruppo, proiettato ormai verso il ritorno di sette giorni dopo. L’appuntamento, fissato a campi invertiti nello stadio di Parma, si preannuncia infatti ancor più equilibrato e carico di significato, con le Zebre che avranno l’opportunità di rifarsi immediatamente e il Benetton chiamato a confermare la propria solidità lontano dalle mura amiche. Una sfida nella sfida, che promette ulteriori emozioni in questo doppio confronto natalizio.

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