L'Iran promette vendetta per gli attentati e minaccia Israele
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Redazione Esteri
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Il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, ha promesso una dura risposta contro l'Isis e ha minacciato Israele durante un discorso per commemorare le vittime di Kerman. Ha dichiarato che l'attacco di Hamas ha segnato la fine di Israele e ha promesso vendetta per gli attentati.
La risposta all'Isis
Raisi ha affermato che il "momento e il luogo" della risposta iraniana al recente attacco terroristico a Kerman rivendicato dall'Isis saranno determinati dalle forze armate di Teheran. Ha sottolineato che il nemico ha osservato e visto molte volte la grandezza del potere dell'Iran, e sentirà ancora una volta il potere della Repubblica islamica dell'Iran in risposta al recente tragico caso di Kerman.
La minaccia a Israele
Raisi ha anche minacciato Israele, affermando che il diluvio al Aqsa sarà la loro fine. Questa dichiarazione è stata fatta in risposta all'attacco di Hamas, che secondo Raisi ha segnato la fine di Israele.
L'attentato di Kerman
L'attentato a Kerman, avvenuto durante la processione di persone presso la tomba del comandante delle Forze Qods dei pasdaran Qasem Soleimani, per commemorare il quarto anniversario della sua uccisione ad opera degli americani, è stato uno degli attentati più sanguinosi dal 1979 in Iran. Ha provocato la morte di almeno 100 persone e il ferimento di altre circa 240. Tuttavia, vi sono molte cose oscure riguardo all'attentato, e si ipotizza che potrebbe essere stato un autoattentato.




