Mewgenics, il successo indie firmato McMillen, supera il milione di copie e si prepara allo sbarco su console
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il fenomeno Mewgenics, l’attesissimo gioco targato Edmund McMillen, lo stesso creatore di The Binding of Isaac e Super Meat Boy, ha ufficialmente infranto ogni aspettativa di mercato, raggiungendo e superando il traguardo del milione di copie vendute sulla sola piattaforma Steam. Un risultato che, per certi versi, era stato anticipato dall’accoglienza entusiastica della critica e dal passaparola positivo tra i giocatori, ma che nella sua portata numerica assume i contorni di un vero e proprio caso editoriale per il panorama indipendente. Il dato, diffuso nelle ultime ore dal co-sviluppatore Tyler Glaiel attraverso i suoi canali social, è stato prontamente certificato e analizzato da Alinea Analytics, società specializzata in ricerche di mercato: secondo le stime dell’analista Rhys Elliott, il Titolo avrebbe generato ricavi lordi vicini ai 25 milioni di dollari, posizionandosi come il secondo miglior lancio del 2026 su Steam per incassi, subito dietro a Nioh 3, sebbene quest’ultimo abbia un prezzo di listino più che doppio rispetto ai 30 dollari richiesti per l’opera di McMillen -1.
Dietro questi numeri impressionanti, che testimoniano un’impennata commerciale avvenuta in pochi giorni dal debutto del 10 febbraio, si cela un successo di pubblico costruito lentamente, maturato durante gli anni di sviluppo più travagliati. Mewgenics, che molti davano per disperso dopo l’annuncio originale del 2012 e una cancellazione nel 2016, è stato ripreso in mano da McMillen e Glaiel nel 2018, trasformandosi in un roguelike tattico a turni incentrato sull’allevamento e la gestione di gatti. L’estetica sopra le righe e volutamente disturbante, che richiama le atmosfere grottesche care all’autore, cela un sistema di gioco profondo e stratificato, come dimostrano le oltre 10.000 recensioni “molto positive” accumulate sulla piattaforma di Valve -3. Il titolo, inoltre, ha stabilito un nuovo record di giocatori simultanei per il genere roguelite, toccando un picco di 115.428 utenti connessi in contemporanea e superando così Hades II, che deteneva il primato con 112.947 giocatori -2. Un dato, quest’ultimo, che la dice lunga sulla capacità della produzione di fidelizzare il pubblico e di attrarre anche chi, fino a ieri, magari non conosceva nemmeno l’esistenza del progetto.
Meccaniche solide e piani di espansione futuri
L’ossatura dell’esperienza di gioco si regge su elementi ben congeniati, tra cui spicca il sistema dei Collari, veri e propri ruoli che determinano le abilità dei felini durante le spedizioni. Ne esistono di diversi tipi, da quelli base come Combattente o Mago, disponibili sin dall’inizio, fino a classi più articolate come il Necromante o il Druido, che richiedono il completamento di specifiche aree per essere sbloccate. Una menzione particolare meritano i Collari Vuoti, oggetti permanenti che, una volta acquistati dal mercante Tracy, permettono di portare con sé in avventura un secondo gatto della stessa classe, sebbene la classe duplicata venga determinata in modo casuale all’inizio di ogni run. Questa profondità strategica, unita alla cura maniacale per la personalizzazione e la crescita delle proprie creature, ha convinto la stragrande maggioranza degli acquirenti, molti dei quali – stando ai dati Alinea – possiedono già *The Binding of Isaac: Rebirth*, a dimostrazione di un zoccolo duro di fan fedeli al marchio di McMillen.
Il futuro su console e l’ombra dei tripla A
Mentre Mewgenics continua a scalare le classifiche di vendita, tenendosi alle spalle koloss come *Helldivers 2* e tallonando da vicino le prenotazioni di *Resident Evil Requiem* – terzo in classifica nonostante non sia ancora stato lanciato – gli sviluppatori guardano già oltre l’ecosistema PC. Lo stesso Edmund McMillen ha confermato, rispondendo alle domande dei fan sui social, che i lavori per portare il gioco su console sono ufficialmente iniziati. Non ci sono ancora tempistiche precise, né una lista definitiva delle piattaforme coinvolte, ma lo stesso autore ha lasciato intendere che lo sviluppo potrebbe riguardare “tutti i sistemi”, con Nintendo Switch 2 indicato come il candidato principale per accogliere la conversione. Una notizia che farà certamente piacere a chi ha atteso per anni questo titolo e che ora, complice anche il calo in classifica di *Nioh 3* – scivolato in undicesima posizione dopo il debutto in vetta della settimana scorsa – e l’ingresso di nuove produzioni come l’*Infernal Edition* di *Diablo 2: Resurrected* e l’inquietante *Reanimal* di Tarstier Studios, vede in Mewgenics un punto di riferimento solido per l’intero panorama videoludico indipendente di questo avvio d’anno.




