Inzaghi ferma il Real Madrid all’esordio con l’Al-Hilal, Xabi Alonso delude
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Redazione Sport
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ROMA – Simone Inzaghi, che aveva lasciato l’Inter tra polemiche e qualche perplessità, ha risposto alle critiche con un esordio di carattere alla guida dell’Al-Hilal. Contro un Real Madrid opaco e sorprendentemente fragile, la squadra saudita – costruita con una lunga serie di colpi di mercato, da Milinković-Savić a Cancelo – ha strappato un pareggio (1-1) che vale come una vittoria, complici anche le occasioni sprecate e un rigore parato nel finale da Bono.
Il tecnico italiano, abituato a gestire squadre competitive, ha trovato immediatamente sintonia con un gruppo ricco di ex protagonisti del calcio europeo, dimostrando che la panchina saudita non è un ripiego ma un’opportunità concreta. L’Al-Hilal, seppur con qualche ingenuità difensiva, ha controllato ampie fasi del match, mentre il Real di Xabi Alonso – reduce da un avvio di stagione sottotono – ha confermato le sue difficoltà.
Il gol di Gonzalo Garcia, nato da un’incursione fortunosa al 34’, non ha bastato ai blancos, che hanno subito il pareggio di Rúben Neves su rigore sette minuti dopo. Ma è stato il portiere marocchino, già decisivo in Qatar 2022, a regalare il punto alla sua squadra con una parata su Valverde nei minuti di recupero, dopo un’assegnazione discutibile del VAR




