Fabregas esplode con un giornalista: «Per te è fuorigioco? Sei milanista?»
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Redazione Sport
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Cesc Fàbregas, tecnico del Como, ha perso le staffe dopo la sconfitta subita contro il Milan a San Siro, un match che ha visto i rossoneri rimontare e vincere 2-1. L’episodio più discusso, tuttavia, non è stato tanto il risultato finale, quanto l’esplosione di rabbia dell’ex calciatore spagnolo nei confronti di un giornalista durante il post-partita. «Per te è fuorigioco? Sei milanista?», ha sbottato Fàbregas, visibilmente irritato da una decisione arbitrale che ha ritenuto determinante per l’esito della partita. Un gesto che gli è costato l’espulsione al 90esimo minuto e che, in seguito, lo ha portato a chiedere scusa: «L’educazione dev’essere la prima cosa, sempre. Chiedo scusa», ha dichiarato, ammettendo di aver esagerato.
La contestazione di Fàbregas si è concentrata su un’azione discutibile che, a suo dire, ha favorito il Milan nel momento cruciale della rimonta. «Non possiamo sperare di venire qui a San Siro e non aspettarci che il Milan spinga di più», ha commentato ai microfoni di Dazn, sottolineando come la squadra di casa abbia sfruttato al massimo il proprio peso specifico. Nonostante la rabbia, il tecnico ha riconosciuto il valore della squadra avversaria, che ha dimostrato ancora una volta di saper reagire nelle situazioni difficili, pur senza brillare in modo convincente.
Il Milan, infatti, ha confermato una tendenza che ormai caratterizza la sua stagione: la capacità di vincere in rimonta, ma con prestazioni altalenanti che lasciano dubbi sulla sua reale solidità. Christian Pulisic e Tijjani Reijnders, autori dei gol decisivi, sono stati tra i pochi a emergere positivamente in una partita che ha visto diversi giocatori rossoneri sotto tono. Secondo le pagelle del Corriere dello Sport, Yunus Musah ha sbagliato «tutto ciò che si può sbagliare», mentre Theo Hernandez è stato paragonato a una «Ferrari senza motore». Reijnders, invece, è stato indicato come il migliore in campo, confermando di essere uno dei pilastri della squadra.
Anche La Gazzetta dello Sport ha sottolineato le criticità del Milan, pur riconoscendo l’importanza dei tre punti conquistati. Pulisic e Reijnders sono stati definiti «le sicurezze» di una squadra che, nonostante i successi, fatica a trovare continuità e a risolvere alcuni problemi strutturali. Maurizio Compagnoni, commentando per Sky Sport, ha evidenziato come il Milan abbia bisogno di migliorare sotto diversi aspetti per ambire a obiettivi più alti, pur riconoscendo il carattere dimostrato in situazioni come quella contro il Como.




